Casa Famiglia Giuseppe Moscati (ME): al rione santa Chiara, prosegue l’impegno iniziato dal “Centro Osea”

LA CARITAS, AFFIDA LA STRUTTURA, ALL'ASSOCIAZIONE "TERRA DI GESU'" ONLUS

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Il 20 dicembre del 2014, fu monsignor Calogero La Piana ad inaugurare il “Centro Osea” al rione santa Chiara, in locali attigui alla chiesa delle Ancelle riparatrici. Era, una struttura dedicata ai padri separati (questi negli anni sono divenuti con i loro drammi quotidiani personali un vero e proprio fenomeno sociale), che però evidentemente non sembra essere riuscita a far breccia nella società messinese. Chi vi operava in precedenza, ha dovuto abdicare alla responsabilità che si era assunto.

Oggi, una novità sicuramente di quelle che fanno piacere, è data dall’annuncio dato nel corso della serata di ieri (domenica 25 giugno) all’Oasi Madonna del Sorriso, in occasione del primo “Premio Medico per la Carità”, ideato dalla giornalista di RTP Marina Bottari, nel contesto della “Festa sotto le Stelle”, organizzata dall’Associazione “Terra di Gesù” onlus, presieduta dal dottor Francesco Certo.

Padre Giuseppe Brancato, direttore della “Caritas diocesana” di Messina, ha riferito che il sodalizio associativo rappresentato da Certo si farà carico di guidare il complesso già esistente aprendo la “Casa Famiglia Giuseppe Moscati”, santo e medico beneventano nato il 25 luglio 1890, morto a Napoli il 12 aprile 1927, che fece della carità inserita nel suo lavoro la sua missione.

Il prelato del capitolo messinese, ha ricordato cosa disse un papa, ovvero che bisogna dare lavoro a chi ne ha già molto perchè certamente farà bene; questo è stato un ottimo auspicio per la funzionalità futura dell’importante spazio presente nel popoloso quartiere a nord della città.

Terra di Gesù onlus, ha come guida il motto: “Testimoniare Cristo nella carità”, in favore degli ultimi e di chi non può, grazie alla solidarietà di molti ed all’impegno di tanti, nel solco di quanto intrapreso a Camaro (ME) con la “Casa della misericordia”, dove un supporto fondamentale lo ha dato padre Antonino Cento.

Brancato, poi ha specificato che l’Ente che conduce può dare avvio ai progetti ma non è compito suo doverli gestire in prima persona. Infatti, non è questa la missione della organizzazione da lui condotta, puo benissimo invece avvalersi di altre realtà affinchè si compiano le azioni caritatevoli e misericordiose in favore del prossimo bisognoso.

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