Luca Eller Vainicher: accetta la sfida, per non abbandonare Messina

E SCRIVE, UNA LUNGA NOTA SULLA SITUAZIONE CHE VI E' A PALAZZO ZANCA

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Lo scrive in una nota, che non vuole abbandonare questo, lui è Luca Eller Vainicher, e sottolinea: “va da sè che sono vicino e solidale con i lavoratori di #Messinambiente (come con quelli del #Sociale, ecc.) e lo dimostrano i fatti. Quando presi di petto la questione pagamenti, essa fu poi risolta. Risolta con tanti altri problemi. Spero si ricordi. Applicando la scuola della buona amministrazione e del buon governo tosco-emiliano che meglio conosco, opportunamente combinato e arricchito con le migliori tradizioni e le buone pratiche locali”.

“Nonché ascoltando i suggerimenti di tanti amici del luogo. Che ringrazio di cuore. Tanti veramente a riprova che c’è una intelligenza collettiva, una energia intellettuale e una voglia pazzesca di far bene. E potremmo farcela a far tornare Messina ai fasti del passato. Ma ne riparleremo in futuro, dopo l’attuale parentesi. Ciò detto, non posso però silenziarmi, nonostante le dimissioni da assessore. Perché vedo delle gravi anomalie e ingiustizie. Pertanto, sia quale esponente di #CittadinanzAttiva, sia quale membro del #PD di zona, non mi tiro certo indietro. Perché voglio bene a questa Città”.

“Che ne ha già subite tante. Ed ora, di sovente, è anche svillaneggiata. Incredibile! Allora mi pongo delle domande tutto sommato banali. Ma dirimenti. Perché il costo medio a metro quadro, ad esempio tra Firenze e Bologna, è € 0.94 mentre a #Messina o in #Sicilia è altissimo? Perché a Firenze c’è il lavaggio e lo spazzamento regolare delle strade? (Vedi cartello divieto sosta in foto). Perché lì si fa la raccolta differenziata addirittura con i contenitori posti sotto le strade? Perché alcuni consiglieri comunali (anche del pd) danno manforte ad una amministrazione priva di competenza e velleitaria? Perché ci si chiude nel fallimentare pubblico esclusivamente locale che già ha dimostrato una serie di pecche? Perché in materia rifiuti ecc. non si va oltre i propri ristretti confini fisici e mentali? Perché non ci si apre al mondo migliore, in Italia o Europa, facendosi aiutare da chi ha già dimostrato capacità e competenze?”.

Vainicher, termina: “è ovvio che politicamente chi è causa del suo mal pianga se stesso. Ma il punto è che al momento si fanno pagare, anche materialmente e in modo salato, proprio i poveri #messinesi. Stanno pagando ideologia e insipienza della Giunta Accorinti. Dalla quale, non a caso, me ne sono dovuto andare via. Pertanto, spero che i contribuenti messinesi non perdano la memoria e sappiano scegliere alle prossime elezioni comunali. Per non ritrovarsi in compagnia di talvolta anche volenterosi e impegnati assessori e consiglieri, ma inadeguati, modestini/scarsini e non all’altezza di certe sfide”.

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