Luca Eller: “Per il vero bene, di #Messina e dei messinesi”

"RESTO A DISPOSIZIONE CRITICA (COME STO CERCANDO DI DIMOSTRARE), DI CITTADINANZATTIVA

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In un lungo post sul proprio profilo facebook, l’ex assessore di Palazzo Zanca, Luca Eller Vainicher scrive: “per il vero bene di #Messina e dei messinesi, che pagano di tasca una enormità (uno -stonfo-) per ricevere da anni e anni un servizio scadentissimo (-schifoso-) – pur senza disconoscere gli sforzi sinceri comunque a vario titolo fatti dalle maestranze sino ed anche dall’ex collega Daniele Ialacqua – ritengo certamente meritevole d’interesse e assolutamente necessaria una #Deliberazione d’indirizzo del #Consiglio+#Comunale nei confronti della Giunta Accorinti”.

“Mettendola un minimo in riga. Per almeno raddrizzare e migliorare l’attuale impostazione di tipo, possiamo sostenere, autarchico/localistico e quindi di stile similfascistoide (in termini economici s’intende, perché di fatto si torna alle già morte e sepolte municipalizzate finite una volta per tutte all’incirca 20 anni fa). Per chi storce il naso si vadano a scorrere le norme regie, dopo il ventennio e poi il periodo successivo con le municipalizzate solo pubbliche fatte di carrozzoni clientelari. O peggio! Insomma, una scelta solo parzialmente innovativa, aggregando 2 realtà Messinambiente e Ato3, ma che nasce già vecchia, consumata e superata per il decorso del tempo e per tutte le ovvie ragioni che ho già provato ad illustrare queste settimane (vedi post precedenti)”.

“Il Consiglio abbia pure corrette e congrue iniziative, importanti come questa, senza stare ad aspettare solo ciò che produce, talora maldestramente, questo o quell’altro assessore (poi formalmente della Giunta e del sindaco…). Lo permette la legge. Lo consente la normativa. Lo chiede la Città! Quindi, si entri nel merito della #Delibera proposta, anche da parte della tecnostruttura municipale. Aiutando un percorso voluto dalla maggioranza politica in aula consiliare, che in questo caso definirei -di scopo- (Messina pulita e dignitosa per tantissimi anni futuri). La lealtà dei burocrati non si misura solo e soltanto verso il sindaco e la sua Giunta, ovviamente e doverosamente, ma anche nei confronti degli altri Organi”.

“Con ascolto, equilibrio, collaborazione. Senza sofismi, bizantinismi, codicilli… Anzi, il Consiglio Comunale è esso stesso elettivo e sovrano. Proprio per i temi strategici e di fondo. E si giudica l’operato tecnico anche nei confronti del futuro, che è degli elettori nel 2018. E che va saputo impostare sin d’ora perché non è monopolio di una Giunta a fine mandato, a fine corsa. In definitiva, a fine e basta. La città, e anche #CittadinanzAttiva nonché – credo proprio – tutte le forze politiche (tra cui in primis il #PD di cui faccio parte) osservano e valuteranno con molta attenzione poiché tutti sono sotto esame”.

“E non faranno sconti a nessuno. La fiducia si deve sapere conquistare e conservare anche da parte di chi è ai vertici tecnici e fa da obbligato e corretto supporto agli Organi del Comune. Specialmente a meno di un anno dalle prossime elezioni amministrative. Che saranno calde, per superare l’attualità, tra il rischio di tornare al devastante passato e lo sforzo per aprirsi davvero al miglior futuro. Da ultimo il -Patto di fine mandato-. A questo punto della fiera, ovvero al punto dove siamo arrivati, a soli 7 mesi di vera amministrazione attiva, credo non ci siano più margini. Meno di un anno di calendario. Togli agosto e periodo natalizio. Sottrai gli ultimi mesi ove è ammessa solo l’ordinaria amministrazione (conservativa e di conclusione)”.

“Poi, tutto condito da ben 3 campagne elettorali (regionali, nazionali, comunali). Inoltre, dopo tutta l’appalesata arroganza e spocchiosa autosufficienza della Giunta che si è ostinatamente isolata anche negli ultimi 6 mesi. E che viceversa avrebbe potuto impostare e far partire con atti concreti il -Patto-. Tema sul quale anch’io mi sono inutilmente misurato. E quindi dimesso. Insomma, mi sembra un gesto di buona volontà dei Consiglieri dialoganti, ma ormai soltanto una chimera. Accorinti & co. si sentono -erpiù-, -ermejo- e tutti -untidelSignore-. In realtà hanno già deciso da tempo, dopo le -oceaniche- manifestazioni di piazza del gennaio 2017 (barricaderi & piazzaioli), di andare da soli al loro massacro politico ed elettorale. Sperando che i cittadini si siano bevuti il cervello”.

“O abbiano la memoria corta. Potevano provare a costruire una maggioranza a suo tempo. Ma Renato e i signorini di giunta (non intendo l’ex collega Guido, anzi…) e contorno hanno partorito il nulla. Autoreferenziali e impolitici. Viceversa, come nel caso di delibere d’indirizzo, sui documenti di programmazione, ecc. si intervenga volta a volta per correggere ed emendare sulla base di ciò che serve a Messina. Specialmente in prospettiva futura. Per evitare, sbarrando il meglio e il futuro ai messinesi, nuovi e ulteriori danni”.

“Naturalmente, come sto cercando di dimostrare, resto a disposizione critica e propositiva per conto di CittadinanzAttiva… e non soltanto, se potesse risultare utile a questa straordinaria Messina”.

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