Incendi in Sicilia: emanata una direttiva, sull’allerta nelle zone industriali

FIRMATA DAL COMMISSARIO DELL'IRSAP MARIAGRAZIA BRANDARA

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Emanato un documento importante, in vista della prevenzione degli incendi nelle zone industriali ricadenti in Sicilia.

Il Commissario IRSAP Sicilia, Mariagrazia Brandara: “Chieste apposite perizie sulla situazione delle singole aree industriali. Laddove necessario interveniamo d’urgenza con il decespugliamento. Le aziende insediate vigilino sulle singole situazioni”.

“Apposite perizie per il decespugliamento delle aree industriali nelle aree gestite dall’Irsap”.

“Questo il contenuto della disposizione di servizio diretta agli uffici periferici IRSAP delle varie province dietro direttiva del commissario straordinario IRSAP, Mariagrazia Brandara in ordine all’allerta incendi in Sicilia che spesso interessa anche le aree industriali siciliane”.

“L’Ente sta mettendo in atto ogni azione possibile per scongiurare e limitare i rischio incendi nell’area di Catania, come nelle altre zone industriali, rischio che si incrementa esponenzialmente nella stagione estiva – dice il commissario straordinario IRSAP Sicilia, Mariagrazia Brandara – ci stiamo attivando per mantenere i livelli di sicurezza, decoro e vivibilità degli agglomerati industriali, e dinnanzi all’allarme incendi sul territorio regionale, ho chiesto la massima attenzione degli uffici periferici per scongiurare e limitare il rischio di incendi e una perizia dei terreni incolti e trascurati negli agglomerati industriali gestiti dall’IRSAP maggiormente esposti al rischio di incendi per quantificare e misurare gli interventi di scerbatura da predisporre”.

“-Una volta avuto il quadro della situazione dal reportage degli interventi che si rendono necessari provvederemo ad attivare gli uffici perché vengano affidati d’urgenza alle ditte i lavori di decespugliamento-, conclude la Brandara. Nella disposizione di servizio anche un invito ai singoli imprenditori delle aziende insediate a provvedere alla scerbatura delle loro aree di competenza incolte”.

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