Luca Eller Vainicher, un grande assessore prima, ma anche amico di Messina

SCRIVE, DI COME TROVA PALAZZO ZANCA QUESTA MATTINA

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L’ex assessore al Bilancio di Palazzo Zanca, in un suo post su facebook scrive: “#Sapevatelo Cari amici vicini e lontani. Sono qui da volontario -tosco-siculo- e voglio controllare un po’. Dopo le 11.30 di oggi, ecco come ritrovo la sede del Comune di #Messina. Esattamente come quando, da assessore, ci andavo giorno e notte, sabato e domenica. In questo caso cielo terso, sole brillante, mite brezza marina. Cioè un clima stupendo”.

“Questa l’amata #Sicilia. Ma poi vedo cancelli ben chiusi, 3 vetture comunali lasciate lì, parcheggi desolatamente vuoti, nessun ciclomotore, neanche le bici… di persone neppure l’ombra. Il vuoto. Il silenzio. Il nulla. Accidenti, rifletto sulla base di ciò che ho vissuto. E mi faccio delle domande. Ma a scuotere le coscienze e far mettere in gioco l’anima, non bastano la mafiamaledetta e il malaffare… oppure la rabbia sociale e la crisi economica… o ancora il degrado e i rifiuti, ecc. ecc.”.

“Tutte queste patologie locali non sono sufficienti ad attivare presenza, voglia, energia, dinamismo, fermento, attaccamento, impegno, esempio, messaggio. Una -fortezza- che pare abbandonata e uno -stato maggiore- che non c’è. Sembra neppure fisicamente. La serietà e la capacità di una classe dirigente che pretenda di essere tale e, quindi, di governare e amministrare forse si misura anche sulla base di queste banali esigenze civiche e politiche. Oppure sbaglio?”.

“E allora, chi verrà dopo (tra non molto tempo) quale grave eredità si troverà tra le mani? Saprà risolvere le mille magagne che gli pioveranno addosso? Riuscirà a predisporre progetti e programmi corretti e fattibili? #Domande…”.

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