Mario Saporita (NCS – Milazzo): “Il sindaco che sfratta i milazzesi, ora è pronto a fornire alloggio ai migranti”

"NON E' LOGICO"

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Un comunicato, da parte di un esponente politico mamertino, precisare ciò che segue: “il Movimento -Noi con Salvini- di Milazzo, coordinato dal responsabile Mario Saporita, commenta con grande amarezza le dichiarazioni del sindaco Formica di aprire le porte della città ai migranti la cui collocazione nel territorio di Sinagra ha fatto scendere in strada i sindaci ed i cittadini”.

Anche questa volta – commenta il Movimento milazzese – dobbiamo ammettere che il sindaco Formica è riuscito a sorprenderlo: “in negativo purtroppo. Prendere in carico 25 migranti, presunti richiedenti asilo, mentre i sindaci dei comuni vicini fanno le barricate per scongiurarlo, va oltre ogni qualsiasi logica”.

“Milazzo è una città in stato di abbandono, priva delle risorse per le necessità essenziali, trascinata in un dissesto economico drammatico per miopia velleitaria. Qui si sta imponendo la presenza di persone che non soltanto non hanno l’aspetto di bambini siriani, ma, statistiche alla mano, sono in massima parte persone in cerca di fortuna, spinte dalle organizzazioni criminali che gestiscono questo traffico”.

Accogliere queste persone non è solidarietà, ma buonismo: “esattamente il contrario. Non possiamo parlare di accoglienza, questa è una lenta, inarrestabile, tragedia che vede vittime le popolazioni locali e quei poveretti che credono di andare in un mondo che ha qualcosa da offrire loro”.

“Colpevole chi li illude, altrettanto moralmente colpevole chi abbandona alla fame il proprio popolo, per un demagogico concetto dell’accoglienza. I programmi di Formica non li abbiamo condivisi fin dalla sua candidatura, al punto da proporre noi una nostra candidatura, quella di Pino Ragusi, che era ancora prematura per quei tempi”.

“Le parole del sindaco Formica suonano in maniera provocatoria, soprattutto alla luce del fatto che non troppe settimane fa ha fatto eseguire degli sfratti ai danni di alcune famiglie in stato di indigenza”.

Ancora oggi noi diciamo: “prima di tutto i milazzesi. Non è trasformando l’Italia in un contenitore di africani, che si misura la civiltà del nostro popolo, ma dalla cura che riusciremo ad avere verso le nostre persone più deboli, verso i nostri anziani, i nostri bambini, verso i malati, verso quelle famiglie che hanno perso ogni reddito. Un popolo che non ha memoria è destinato a commettere sempre gli stessi errori”.

La memoria di un popolo è custodita anche nella cura per i propri defunti: “guardate in che condizioni è il Cimitero di Milazzo. Nel concetto di accoglienza del nostro sindaco vi è spazio per la memoria dei nostri cari? No. In nome di una malintesa idea di solidarietà, per tutti, tranne che per gli italiani, si sta seminando il germe dell’odio razziale nel nostro popolo”.

Il Movimento -Noi con Salvini- non è xenofobo e neppure razzista e proprio per questo dice: “Adesso basta. Il Movimento -Noi con Salvini- di Milazzo – conclude la nota – intende scendere in strada insieme a tutta la cittadinanza, per difendere ad oltranza il nostro popolo, il sindaco Formica lo faccia pure, scenda anche lui in piazza a spiegare alla gente perché tanti milazzesi, che hanno perso tutto, devono vivere nella disperazione, mentre dei baldi giovanotti africani, vestiti bene, con cellulari di ultima moda, hanno invece diritto di essere -accolti- e magari mantenuti con dei soldini in tasca”.

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