Rarinantes Italy Nuoto Pinnato Torino: prima società, a scegliere l’impresa dello Stretto

IL CORAGGIO DI NUOTARE, AL DI FUORI DEL CIRCUITO COMPETITIVO

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Per testimoniare Il coraggio di nuotare, una società di Torino sarà la prima a scegliere l’impresa di attraversare il nostro braccio di mare fuori dal circuito agonistico. Una testimonianza, del ruolo che ha lo sport come supporto della socializzazione, favorendo lo sviluppo per i disabili.

“Ora ci vogliono prove di coraggio, ora c’è bisogno di un cuore saldo” Virgilio – Eneide.

Gli organizzatori, in una nota scrivono: “Riccardo Gallina, già campione di nuoto pinnato nelle gare di velocità categoria Senior S13 disabilità sensoriale (non vedente), l’1 agosto è protagonista della Traversata dello Stretto di Messina. Lo accompagnano la figlia Elisa e 5 atlete della squadra giovanile femminile di RarinantesItaly Nuoto Pinnato Torino, allenati dal tecnico federale Roberto Francesco Peila”.

La Traversata è sostenuta da due sponsor tecnici: “Beko Technologies, di Leinì (TO) che produce e distribuisce nel mondo prodotti e sistemi per aria e gas compressi (www.beko-technologies.it), e la multinazionale BCube Freight Forwarding, operante nei settori delle spedizioni, logistica integrata per la gestione della supply chain e imballaggi, con sede a Casale Monferrato (AL) e 119 siti nel mondo, di cui 62 in Italia (www.bcube.com) e ha ricevuto il patrocinio dalla Città di Torino”.

“Abbiamo iniziato a progettare quest’impresa un anno fa e a Torino siamo i primi ad averla scelta per testimoniare l’importanza dell’attività acquatica per rinforzare la sicurezza motoria e concorrere al superamento di barriere causate dalla disabilità, spiega Roberto Francesco Peila”.

“Per attraversare i 3 km di mare che separano la Sicilia dalla Calabria occorrerà circa un’ora e per tutto il tempo la Cooperativa Colapesce di Messina assisterà i nuotatori con la propria organizzazione autorizzata dalla Capitaneria di Porto di Messina e costituita dall’assistenza di pronto intervento medico e da un gruppo di barche-appoggio che seguiranno la Traversata”.

“La Squadra giovanile di nuoto pinnato si è allenato nell’impianto Piscina Lido, grazie anche alla sensibilità sportiva e alla collaborazione del dottor Dario Pera, coordinatore dell’Ufficio Sport Circoscrizione Otto-Nove, che ha partecipato con entusiasmo e disponibilità al progetto permettendo alle atlete di nuotare durante il periodo invernale per prepararsi. Da giugno gli allenamenti proseguono nel Palazzo del Nuoto. La disponibilità e la massima intesa dell’Ufficio Sport con Rarinantes, hanno contribuito nell’interesse dello sport e della vita pubblica cittadina alla realizzazione della Traversata”.

“Il mio allenatore, Roberto, mi ha insegnato gli aspetti tecnici del nuoto, ma ha saputo anche infondermi gli stimoli giusti per perseguire obiettivi importanti a livello agonistico – commenta Riccardo Gallina -. E’ così che sono arrivato a prepararmi per questa Traversata, dalla quale sicuramente ricaverò un’incredibile soddisfazione, che desidero condividere per sostenere lo sviluppo dello sport in favore di persone con disabilità”.

“Con mio padre condivido la passione per gli sport acquatici e lo affiancherò nella Traversata dello Stretto – aggiunge Elisa Gallina – per noi due sarà la vittoria della nostra volontà, non per tagliare il traguardo da vincitori ma della forza della nostra decisione, che ci porta ad andare anche se il traguardo è lontano”.

“L’Esperienza di Messina unisce Sport, natura e solidarietà, elementi che insieme costituiscono spinte emozionali potenti nel processo della crescita adolescenziale”.

Scheda tecnica
Donazioni: “accedi alla piattaforma www.retedeldono.it/it/rarinantesitaly. Le donazioni possono essere fatte online, utilizzando carta di credito o conto PayPal, attraverso Rete del Dono, piattaforma di crowdfunding  per la raccolta di offerte a favore di progetti d’utilità sociale ideati e gestiti da organizzazioni non profit”.

“Riccardo Gallina, 53 anni, non vedente dall’età di tre, ha conquistato due medaglie d’oro nelle gare di velocità 50 e 100 metri pinne al quinto Campionato italiano-Diversamente abili che si è svolto lo scorso novembre nella piscina comunale di San Vito al Tagliamento (Pn). Da sempre dedica il suo tempo libero allo sport soprattutto in acqua. Nel 2012 si iscrive ad un corso di apnea con la Mondapnea disciplina che ancora pratica tutt’oggi e dove impara ad apprezzare le sensazioni e le emozioni sotto la superficie. Durante un corso di nuoto organizzato dalla Polisportiva dell’Unione Italiana Ciechi di Torino, conosce Roberto, allenatore di nuoto pinnato che riesce trasmettere gli stimoli giusti per perseguire obiettivi più importanti a livello agonistico”.

“Entra successivamente motivato a far parte della squadra agonistica di nuoto pinnato della Rarinantesitaly nuoto, dove inizia ad allenarsi seriamente. Nel 2016 partecipa con successo ai campionati italiani di nuoto pinnato, nella categoria disabili sensoriali. Adesso sempre invitato dal suo allenatore, si sta preparando per la Traversata dello Stretto di Messina, dalla quale sicuramente ricaverà un’altra incredibile esperienza personale. Nell’occasione sarà assistito da sua figlia Elisa di 23 anni ,uniti dalla stessa passione per il mare e gli sport acquatici”.

“Elisa Gallina, 23 anni, condivide con suo padre l’amore per gli sport acquatici. Pratica l’apnea dal 2013 con il gruppo della Mondapnea di Torino, con loro ha conseguito il brevetto di livello avanzato sia con le pinne che con la monopinna. Si è iscritta alla Squadra agonistica di nuoto pinnato della RarinantesItaly Nuoto dal 2017. Affiancherà suo padre nella Traversata dello Stretto. RarinantesItalyNuoto Pinnato Torino A.S.D. (www.rarinantesitalynuoto.it) avvia al  nuoto pinnato ragazzi e adulti con particolare attenzione all’attività agonistica nell’ambito giovanile e amatoriale master. Un settore importante è costituito dal nuoto Pinnato per disabili nella categoria sensoriale (non vedenti)”.

Le attività si svolgono negli Impianti Sportivi di Torino: “Piscina Lido e Palazzo del Nuoto. Lo staff tecnico è composto da Tecnici Federali qualificati nell’ambito dell’insegnamento e della preparazione sportiva. La Direzione Tecnica è affidata a Roberto Francesco Peila, allenatore attività natatorie in collaborazione con Patrizia Lionello Maestro di attività natatorie. Nel quadriennio 2013/2016 la Squadra agonistica nel complesso ha conquistato 67 medaglie, partecipando ai Campionati Italiani di Velocità, Fondo, Mezzofondo, Coppa del Mondo. SportABILI Alba Onlus A.S.D. (www.sportabilialba.org) è un’Associazione Sportiva Dilettantistica senza scopo di lucro che si propone come ponte per unire il mondo delle persone disabili con quello delle persone -abili-, proprio dove il divario è maggiore: lo sport. L’obiettivo principale è fornire stimoli importanti utili a trovare le sicurezze fondamentali anche per l’inserimento nel tessuto sociale. SportABILI promuove un approccio ricreativo allo sport senza necessariamente -costruire- campioni olimpici, ne’ avviare direttamente all’agonismo”.

“Le voci della squadra giovanile femminile di RarinantesItaly Nuoto Pinnato Torino partecipanti alla Traversata”.

“Francesca Franciosa, 16 anni -Sono il punto di riferimento della Squadra essendo la più grande. Prima di iniziare l’allenamento ho sempre poca voglia, uno stato d’animo che magicamente si trasforma in soddisfazione. Ho imparato che basta chiudere gli occhi per provare emozioni straordinarie quando scivolo sull’acqua con velocità, trovando in questo elemento amicizia e alleanza. Alleanza, fattore fondamentale per ottenere risultati anche in uno sport individuale come il nuoto pinnato, infatti questo gruppo parteciperà alla Traversata dello Stretto di Messina per raccogliere fondi a scopo benefico-“.

“Valentina Ghergheluca, 14 anni -Ho un passato sportivo ricco di esperienze fra le quali l’atletica. Nel nuoto pinnato che pratico con piacere e orgoglio ho trovato la possibilità di divertirmi e vedere il mondo in modo positivo, non arrendendomi davanti alle difficoltà, cocciuta ma consapevole di capire quando esagero, pensando che la matematica sia facile e non vedendo l’ora di uscire di casa per visitare il mondo-“.

“Giulia Marchisio, 15 anni -A causa di un problema al ginocchio non potevo praticare l’equitazione, grande passione legata al mio amore per la natura, ma natura è anche l’acqua, così ho deciso di dedicarmi al nuoto pinnato e ho imparato che l’allenamento con le mie compagne di Squadra mi illumina il volto, che immergermi nell’acqua libera i pensieri e mi sveglia il cuore-“.

“Serey Parisi, 14 anni -Non amo la competizione fine a se stessa. All’inizio ero molto timida con le compagne di nuoto pinnato, ma ora sono più unita che mai alla Squadra, ho imparato a pormi nuovi obiettivi e a raggiungerli passo dopo passo. Con Ana, Giulia, Francesca e Valentina ci stiamo preparando a compiere la Traversata dello Stretto di Messina a nuoto, in compagnia di un non vedente, allo scopo di ricavare fondi da destinare ad Associazioni Sportive per disabili-“.

Ana Cristina Vecchio, 14 anni Avevo due anni e vedevo il mare per la prima volta: “presa dall’entusiasmo mi sono tuffata e sono andata a fondo, ma non ho avuto paura. Ho trovato subito il mio elemento naturale. Da allora tuffarmi e nuotare sono fra le cose che amo di più. Ho imparato che il nuoto è felicità, ma non quella che affannosamente si insegue credendo che la vittoria sia tutto o niente”.

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