Bracciano: la siccità, che colpisce il Lago [Video]

PER NICOLA ZINGARETTI PRESIDENTE DELLA REGIONE LAZIO: "E' UNA TRAGEDIA, A ROMA STA FINENDO L'ACQUA"

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Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha emesso una ordinanza che sospende il prelievo delle acque del Lago di Bracciano da parte di Acea per la città di Roma ed i comuni (70) che si servono di questo bacino a partire da venerdì prossimo e fino a fine anno. Lo stop ai prelievi è conseguente ad una violazione alle prescrizioni da parte dell’Ente che gestisce il ciclo delle acque a Roma, Fiumicino ed in altre zone. La società, può prelevare acqua dal Lago di Bracciano, in forza di un decreto datato 1990, il n°1170 emesso dal “Ministero dei Lavori Pubblici”, “nel rispetto del mantenimento delle escursioni del livello del Lago restando in un ambito che che non modifichi quelle rispondenti alla natura”, ciò è spiegato dalla Direzione regionale delle Risorse Idriche – Regione Lazio.

Ciò detto, prosegue la Regione: “proprio nella Relazione Generale del Progetto del Nuovo Acquedotto del Lago di Bracciano, redatto dalla stessa Acea, alla lettera b di pagina 39 si definiva il livello idrometrico minimo concesso per le captazioni, fissandolo a m. 161,90 sopra il livello del mare”.

A maggior ragione, a tal proposito, si dava corso a queste prescrizioni: “verranno inserite le saracinesche di apertura e chiusura ed un sifone idraulico che provveda a disinnescare automaticamente le condotte, non appena il livello dell’acqua scende sotto la quota minima di m 161,90”.

La misura decisa dai vertici regionali, è valevole qualora non si dovessero trovare soluzioni alternative, che non gravino oltre, stante l’attuale stato di emergenza. Già giovedì scorso infatti, la situazione era critica, come si è avuto modo di cogliere da un servizio del programma di Rai 1 “La Vita in diretta”. In quel contesto è emerso che fino a quel momento mancavano all’appello 80 milioni di metri cubi di prezioso liquido, mentre il livello segnava “- 1 metro e 64 cm”.

A fronte di tali dati il presidente di Acea-Ato 2, Paolo Saccani (presente in studio) sosteneva che si poteva ovviare alla emergenza siccità effettuando una mappatura volta a verificare l’esistenza di allacci abusivi nella zona, diminuendo comunque l’approvvigionamento dallo specchio lacustre laziale, non certo una sospensione totale, in questo momento la sua azienda ha deciso un blocco con una alternanza ogni 8 ore nella distribuzione in rete, anche di notte.

La sindaca della capitale, Virginia Raggi, auspica invece che si possa presto trovare una intesa per quanto concerne un problema che lei aveva sollevato per tempo.

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