Cateno De Luca (Sicilia Vera): “Le lobby in movimento, per fermarmi”

"HANNO PAURA, PERCHE' SANNO COME FINIREBBE ANCHE A MESSINA... SE DIVENTASSI SINDACO"

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Una giornata (quella di ieri sabato 29 luglio), caratterizzata da un appuntamento preelettorale organizzato da “Sicilia Vera” e Cateno De Luca per lanciare ancor di più la candidatura a sindaco di Messina. Questa iniziativa, ha iniziato a suscitare in qualcuno stati d’animo contrari volti a contrastarla, come ad esempio ha fatto Clara Crocè (segretaria della Fp Cgil).

De Luca a stretto giro di posta o facebook, gli ha risposto evidenziando: “intanto inizia la Cgil una delle cause dell’affossamento del Palazzo municipale e delle società partecipate”.

Alla signora Claretta rispondo subito: “a Santa Teresa di Riva la comunità pagava il costo per 24 unità per il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti. Mi sono incazzato ed ho fatto dei blitz, risultato… erano appena 13/14 i lavoratori che si occupavano de servizio ma noi pagavano per 24. Dal carrozzone dell ATO tanto amato dalla Cgil siamo passati alla gestione in house con l’ARO (ignorante!!!) con un piano industriale di 14 lavoratori e nonostante gli esposti della Cgil noi abbiamo avuto ragione e loro torto”.

“A Santa Teresa il costo del servizio è sceso da 2,2 milioni di euro annuì dell’ATO a 1,2 milioni di euro con la gestione in house ARO Santa Teresa; prima la differenziata era al 3% ora e’ all’80%; prima immondizia ovunque; ora con il porta a porta e’ sempre ed ovunque pulito”.

“Se a Claretta risulta altro, io sono pronto ad un pubblico confronto anche se mi punta il fucile (suo solerte collega!). Claretta e la Cgil difendono i carrozzoni, vogliono l’immondizia ovunque, tutelano i posti di lavoro, ed i contribuenti pagano per un servizio che non c’è”.

“La Cgil ha paura di De Luca? Certo! Sanno che a Messina con De Luca finirà come a Santa Teresa di Riva… Calci in c..o”.

“In allegato, le esternazioni di Claretta dopo aver sentito su RTP la mia intervista… meditate gente… meditate”.

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