Daniele Ialacqua (ME): “I bambini fanno ‘ooh… ma va…”

"IMMIGRAZIA, LA NUOVA CANZONE DI POVIA, SI CANDIDA SICURAMENTE AD ESSERE LA PIU' BRUTTA DEL SECOLO"

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Daniele Ialacqua, assessore della Giunta Accorinti con un proprio pensiero interviene su una polemica di oggi e scrive: “è -notizia- di queste ore che il cantante Povia, l’autore della nota canzone -I bambini fanno ooh-, ha inciso una nuova canzone titolata -Immigrazia-, un coacervo di luoghi comuni tipo -E mentre fissi il lampadario ti fregano il salario- e -Nel frattempo l’immigrato, mentre tu stai sulla sedia, piano piano lui si insedia-, che si candida ad essere, oltre che tra le più brutte canzoni del secolo, la -colonna sonora- dei rigurgiti razzisti del nostro Paese”.

“Da quei sindaci dei Nebrodi -a favore dell’accoglienza- che picchettano l’entrata della struttura per impedire l’accesso a 50 migranti minorenni, al mecenate messinese che straparla d’invasione ma ovviamente -non è una questione di razzismo ma di identità culturale anche dell’essere popolo-, dall’esperta nazionale del PD che parla nel 2017 di Razza ai gruppi neo-fascisti e neo-nazisti che in tutta Italia, Messina compresa, gridano -prima gli italiani-, dall’opposizione parlamentare allo IUS SOLI all’inquietante -riprendiamoci gli alberghi dati per l’accoglienza- di stile leghista, è la dimostrazione che siamo in presenza di una preoccupante ondata intollerante e razzista con le le varie gradazioni che vanno dal -non sono razzista ma…- al più becero -prima gli italiani-, che farà sicuramente sentire i suoi effetti anche nelle prossime tornate elettorali ma, ancor peggio, nella nostra vita quotidiana”.

“Porre un argine democratico a questa ondata è un dovere costituzionale, da alzare sicuramente nelle prossime tornate elettorali, ma ancor di più nella nostra vita quotidiana, senza sottovalutare nessun segnale, neanche una canzonetta”.

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