Rometta (ME): il 6 agosto, la rievocazione storica della caduta per mano dei saraceni

UN AVVENIMENTO DELL'ANNO 965

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Una manifestazione importante, caratterizzerà la cittadina di Rometta (il paese che tra mare e monti si snoda nel versante tirrenico della provincia di Messina, tra Villafranca e Spadafora), il prossimo 6 agosto si vivrà una esperienza affascinante.

Il contesto, è quello dato dalla rievocazione storica della caduta di Rometta, dopo un lunghissimo assedio, sotto i saraceni (965).

L’evento, vuole rappresentare l’inizio di una prestigiosa tradizione, con :

-Convegno
-Esibizione dei guerrieri saraceni
-Corteo storico
-Partita a scacchi vivente (nell’ambito del Palio di erimata) fra bizantini e saraceni (nei vestiari dell’epoca)
-cena nella Rometta di 1200 anni fa con i cibi e le bevande del tempo.
-visite guidate alla Chiesa bizantina, alle grotte saracene ed a porta Messina.

Tutto ciò, costituisce l’appuntamento più importante di tutta l’estate, al quale chi di dovere ha lavorato tantissimo e per tanto tempo.

Cenni storici sulle dominazioni nella nostra Regione: “dopo la caduta di Taormina (962), tutta la Sicilia sottostava al dominio dei saraceni, tranne Rometta. L’assedio a Rometta da parte dei saraceni, si fa sempre piu’ duro e cruento; i romettesi chiamano in aiuto i cristiani bizantini. L’imperatore bizantino Niceforo Foca invia, in aiuto di Rometta, un esercito forte di quarantamila uomini. Tutti i saraceni di Sicilia si portano a Rometta. Ha inizio la battaglia di Rometta fra bizantini e saraceni che si concludera’ con la disfatta dei bizantini e, nel 965, anche Rometta cade sotto il dominio dei saraceni, e con essa tutta la Sicilia viene conquistata dai musulmani”.

“In esito alla battaglia, vengono passati per le armi, oltre tutti i difensori di Rometta che decidono di non arrendersi, circa diecimila bizantini; viene fatto dai saraceni un ricchissimo bottino tra cui un cimelio prezioso, una spada con incisa la scritta in arabo “Indiano e’ questo brando; pesa censettanta mithkal; e molto feri’ dinanzi l’apostol di Dio”.

“Il Palio di Erimata consiste nella rievocazione degli eventi che si susseguirono attraverso una serie di gare a conclusione delle quali la squadra vincitrice riceve in consegna la riproduzione della spada che deterra’ fino alla successiva edizione del palio”.

Ieri, sabato 29 luglio sono iniziate tutte le rappresentazioni (con la cerimonia di apertura del Palio, la consegna della spada dalla squadra dei bizantini, che la detiene dalla scorsa edizione, al sindaco, il giuramento dei capitani) per ricordare quel glorioso passato, quello dell’ultima comunità che capitolò in Sicilia al popolo saraceno.

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