Sicilia: le bellezze del litorale ibleo

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Tra i luoghi turistici più affascinanti della Sicilia c’è il litorale ibleo, che con le sue spiagge poco affollate e il suo mare cristallino è un prezioso punto di riferimento per tutti coloro che sono in cerca di una vacanza destinata a rivelarsi indimenticabile. Già, ma dove si potrebbe andare?

Il Club Baia Samuele

Il Club Baia Samuele è la destinazione perfetta per chi non si accontenta di un normale e banale villaggio turistico ma ha voglia di un soggiorno di lusso da godersi in compagnia dei propri amici o dei propri cari. Situato a una decina di chilometri di distanza da Modica, nell’estremo sud della Sicilia, rientra nel territorio comunale di Scicli, località simbolo del Barocco di questa regione. A occidente la baia è delimitata da Punta Sampieri, mentre a oriente si trova la Fornace Montalbano. Tra i tanti motivi per i quali vale la pena di visitare questa struttura, c’è senza dubbio la qualità delle proposte culinarie che vengono messe a disposizione: a mezzogiorno, per esempio, è aperto il ristorante a mare, con pizze e buffet di verdure e antipasti, ma anche grigliate di pesce e di carne, mentre il ristorante centrale è perfetto sia per il pranzo che per la cena a buffet, oltre che per la prima colazione. Nella parte Hotel Club della struttura si trova, insieme, il ristorante Monsu, con pranzo e cena serviti al tavolo.

Le altre località

La costa iblea, in ogni caso, offre davvero tante location in cui perdersi, tra borghi di pescatori e località di mare accoglienti in cui le spiagge sono caratterizzate da una sabbia finissima e dorata, mentre le acque sono sempre lipide e cristalline. Per quasi tutto l’anno, poi, il clima è mite, con il sole che trasforma questa porzione di Sicilia in una sorta di paradiso italiano, un resort consigliato non solo alle famiglie con i bambini ma anche ai ragazzi che si vogliono divertire e che possono approfittare dei molteplici locali notturni collocati lungo la costa. Non vanno dimenticati, poi, i fondali sabbiosi e bassi: chiunque può fare il bagno in mare sentendosi a proprio agio e senza correre rischi di alcun genere.

Il sito archeologico di Kamarina

Per chi non sa dove andare, visto l’imbarazzo della scelta dovuto alle numerose proposte a disposizione, Kamarina è un sito archeologico decisamente intrigante, e non solo perché è uno dei più rinomati di tutta la regione: un patrimonio davvero prezioso sia per l’archeologia terrestre che per l’archeologia sottomarina. In cima a una collina sorge l’acropoli, che consente di osservare i resti del Tempio di Atena, mentre l’agora si sviluppa tra il porto e il tempio: qui, però, gli scavi non sono ancora stati conclusi. Sotto la collina di Ercole ci sono i resti della cinta muraria conservati meglio. Da non perdere, poi, il Museo Regionale di Kamarina, con una sezione destinata all’archeologia subacquea: si tratta di una costruzione rurale che risale alla fine del XIX secolo e che dà ai visitatori la possibilità di conoscere la storia della città sia dal punto di vista economico che dal punto di vista politico.

La riserva naturale di Randello

Anche la riserva naturale di Randello merita di essere inclusa nell’agenda dei turisti interessati a scoprire e a conoscere le meraviglie della costa iblea: questa area protetta è collocata tra Scoglitti e Punta Braccetto, proponendo una pineta che si affaccia direttamente sul mare. Non lontano da qui si possono ammirare altre rovine di necropoli che rientrano nel sito archeologico di Kamarina. Un tempo questa location rappresentava una riserva destinata alla caccia privata, mentre allo stato attuale è un riferimento per chi ha voglia di raccogliere conchiglie dalle forme differenti o è interessato a godere l’ombra dei cipressi, degli eucalipti e delle querce spinose, splendidi esemplari della macchia mediterranea.

 

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