Cateno De Luca: “Grande rispetto per tutte le religioni”

"MA NON CON IL SANGUE DEI MESSINESI..."

0
1094

Grazie a diversi cittadini messinesi che si sono impegnati, oggi si è scoperto come la visita del -Dalai Lama- a Taormina ed a Messina i prossimi 16 e 17 settembre non fosse per nulla gratis… ma per ciò che si legge nella delibera (Prot. N° 196408) della Giunta Accorinti del 3 agosto scorso, è possibile notare l’esistenza di costi pari a 120.000,00 €.

Questo, come è comprensibile ha avuto delle immediate ripercussioni in termini di reazioni giunte da più parti, come ad esempio il candidato a sindaco di Messina Cateno De Luca che evidenzia: “perché Accorinti è la sua Giunta non rinunciano a due mesi di stipendio per ospitare il Dalai Lama?”.

“Accorinti e la sua Giunta costano alla città circa 70 mila euro al mese per continuare a massacrare Messina ed i messinesi. Il pubblico interesse ad ospitare il -Dalai Lama-, con i soldi della comunità in cosa consisterebbe?”.

“Lunedì 7 agosto 2017 revocate immediatamente questa vergognosa delibera, oppure martedì 8 agosto occuperemo Palazzo Zanca. Il presidente del Consiglio, Emilia Barrile ritorni dalle ferie e convochi l’Aula per mandare immediatamente a casa Accorinti stante i suoi continui tentativi di uccidere Messina ed i messinesi”.

Ed all’Ansa, De Luca riferisce: “presenterò un esposto alla Procura di Messina, alla Corte dei Conti e agli altri organi competenti di vigilanza sui conti pubblici e sulla legittimità degli atti. Accorinti vuole inoltre che i soldi raccolti con la vendita dei biglietti durante gli incontri con il Dalai Lama a Messina e Taormina vengano destinati ai bimbi Tibetani ed è una cosa ammirevole, ma ai bimbi di Messina chi ci pensa? Anche i piccoli di Messina vivono spesso in famiglie senza sussidi e che sono in povertà nelle baracche”.

NESSUN COMMENTO

COMMENTA L'ARTICOLO