A “La Vita in Diretta”, il presidente dell’Ente Parco dei Nebrodi [Video]

GIUSEPPE ANTOCI, INTERVISTATO DA BENEDETTA RINALDI E PAOLO POGGIO

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Nella puntata odierna de: “La Vita in Diretta”, Benedetta Rinaldi e Paolo Poggio hanno intervistato il presidente dell’Ente Parco dei Nebrodi, Giuseppe Antoci, facendo il punto sulla criminalità che operava nella zona.

Antoci, ha riferito: “la domanda ovvia è come può un mafioso, partecipare ad un bando pubblico e soprattutto drenare risorse pubbliche? Ecco, loro utilizzavano la Legge sugli appalti che prevede che il -Certificato antimafia- è obbligatorio per importi a base d’asta superiori ai 150.000,00 €. Ho fatto l’esempio dei mille ettari, 36.400,00 € sono sotto soglia e quindi bastava una autocertificazione”.

“Capi mafia, autocertificavano di essere a posto con le norme, si chiudeva l’appalto e quindi bonifico bancario sui conti correnti, rischio zero, incrementi del 2.000%… neanche il mercato della droga. E questa è una vicenda, che in Sicilia è valsa nella programmazione precedente 5 miliardi di €, il dato nazionale sono parecchi miliardi di €… sfiorano i 40…”.

Riguardo alla posizione dei funzionari, che davano l’ok alle pratiche, il presidente ha evidenziato: “c’è stato uno steccato fra le connivenze e la paura, si deve tenere conto che questi li ammazzavano. Noi parliamo, di un affare che per le mafie significava il sostentamento della famiglia dei carcerati, le attività sul mercato della droga, l’investimento immobiliare. Insomma, quello era diventato nel corso di dieci anni il finanziamento prioritario delle famiglie mafiose”.

“Perchè avrebbero dovuto andare a fare le rapine, piuttosto che chiedere il pizzo ad un imprenditore col rischio di essere denunciati? Gli arrivavano, i bonifici bancari sui conti correnti a rischio zero. In quel momento, mentre le Forze dell’Ordine, la Magistratura, quello Stato che combatte la mafia andava avanti, dall’altro i fondi europei la foraggiavano”.

Ed infine, il massimo responsabile del Parco siciliano, ha sottolineato: “quando uno fa il proprio dovere non è né un eroe né un simbolo, è soltanto una persona perbene”.

Il presidente dell'Ente Parco dei Nebrodi, Giuseppe Antoci intervistato da Benedetta Rinaldi e Paolo Poggio a "La Vita in Diretta".

Pubblicato da Filippo Pansera su Martedì 8 agosto 2017

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