Cateno De Luca: “Ci scusi Dalai Lama se…”

ATTENDO VOSTRE RISPOSTE E CONVOCAZIONE, IN PUBBLICA PIAZZA

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Ecco alcune dichiarazioni di Cateno De Luca, sulla vicenda relativa al Dalai Lama: “qualche infausto personaggio politico ipocritamente strumentalizza la sua venuta a Taormina ed a Messina, eccellenti comunità dove tutto funziona, regna l’ordine ed il buon governo ed i cittadini sono felici perché non pagano neanche i tributi grazie alla creatività e santità degli amministratori municipali…”.

Premesso questo dobbiamo chiarire e domandare quanto segue, soprattutto in relazione a ciò che ha riportato la carta stampata:

1. Siamo felici che il Dalai Lama viene a Messina ed a Taormina nella speranza che converta gli attuali amministratori all’insegna del buon governo e della lealtà nei confronti di coloro che hanno investito ogni speranza su di loro.

2. Perché solo il comune di Messina ha regalato 120 mila euro alla Fondazione Taormina Arte Sicilia, cosa mai fatta in passato dal comune di Messina ed anche ora cosa non fatta dagli atri comuni – soci.

3. perché il commissario o amministratore della Fondazione non spiega le motivazioni della pretesa economica solo dal comune di Messina 120 mila euro più un immobile e dagli altri soci si è accontentato solo dell’immobile.

4. Perché Il comune di Messina, stante il disastro finanziario, ha confermato la sua entrata nella Fondazione utilizzando un vecchio impegno finanziario del 2008 (sic !), non più valido, ed ora viene reso esecutivo nelle attuali condizioni finanziarie di pre dissesto che vietano l’effettuazioni di spese non necessarie.

5. Perché il Dalai Lama non viene portato tra le baracche e le vie della città così almeno saranno ripulite dalla munnizza che regna sovrana.

6. Perché bisogna utilizzare 120 mila euro dei cittadini di Messina e basta …. quando l’ evento riguarda anche il comune di Taormina che però non sta mettendo un euro e quindi si configura una distrazione di somme bella e buona.

7. E’ vero o non è vero che il comune di messina ha dato i soldi , senza titolo ed obbligo, alla Fondazione perché non potevano essere spesi direttamente dal comune di messina per organizzare manifestazioni in altri comuni come Taormina in quanto queste 120 mila euro sono dei messinesi?

8. Il consiglio comunale perché continua a non agire e qualche illustre componente si limita a fare le solita sceneggiate includenti e prive di sostanza?

“Tali quesiti, sono stati posti al vero sindaco di Messina professor Guido Signorino e non al sindaco di facciata professor Renato Accorinti. Sono anche disponibile, ad un pubblico confronto in piazza duomo con carte e documenti a sostegno della becera strumentalizzazione ed accattonaggio politico, avviata per depistare ed occultare la verità dei fatti”.

“Attendo vostre risposte e convocazione in pubblica piazza, nel frattempo chiediamo scusa a sua santità il Dalai Lama”.

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