Quando in estate soprattutto ad agosto, a Messina si trova meno solidarietà

CHIUDONO LE MENSE DEI PADRI ROGAZIONISTI, COSI' COME LA "CASA DI VINCENZO"

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Il problema più urgente, con l’estate che è divenuta prepotente attraverso la sua presenza, è a Messina l’accoglienza per i senza fissa dimora. La “Casa di Vincenzo” (che ospita 22 persone) di pertinenza del Comune, sita tra le vie Campo delle Vettovaglie ed Alessio Valore, dallo scorso 20 luglio ha chiuso i battenti perchè l’Ufficio manutenzioni di Palazzo Zanca ha chiesto l’installazione di una ringhiera protettiva e di due porte antincendio.

Il Centro di ospitalità, che dà un tetto (a chi non ce l’ha) nelle ore notturne, nei mesi scorsi è stata gestita dall’Associazione “Santa Maria della Strada” (presieduta da padre Francesco Patì), anche senza ricevere emolumenti ma semplicemente a spese proprie perchè il bando era assente, successivamente è stata esperita una gara assegnata allo stesso sodalizio associativo (l’unico ad essersi presentato) partecipante.

Dalla chiusura ad oggi, alcuni soggetti assistiti sono stati accolti a Cristo Re (che nel frattempo ha cessato di operare per poco tempo), alla Casa Jeanne Jugan di Provinciale ed al Don Orione, realtà con regole la cui rigidità può non piacere a chi non ha punti di riferimento e così finisce per preferire la strada.

L’altro aspetto importante, collegato ai più bisognosi, è quello relativo alle mense gestite dai padri Rogazionisti a “Cristo Re” ed a “Sant’Antonio”, quella presente al Quartiere Avignone ha smesso temporaneamente l’attività (giorno 6 agosto), come spiega padre Amedeo Pascucci per consentire una pulizia straordinaria dei locali ed una conseguente disinfestazione, riaprirà il 21 prossimo. Mentre il punto sulla Circonvallazione all’Istituto di viale Principe Umberto, chiuderà sabato 12 agosto fino al 16, anche in questo caso per effettuare una necessaria manutenzione.

In ogni caso, il rettore dell’Istituto antoniano, così come anche gli altri gestori, hanno comunicato l’assenza temporanea alle associazioni di volontariato presenti sul territorio, in modo tale che queste facendo eventualmente le loro veci possano distribuire pasti ove possibile, ad esempio alla Stazione centrale.

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