Movimento Peloritano Democrazia Disabile (ME): “Per la seconda volta, la superflua assessora ai Servizi Sociali ha perso un’ottima occasione per stare zitta”

QUANDO CERCANDO DI RISPONDERE, ALLE GIUSTE RIMOSTRANZE DI CHI GESTISCE LA MENSA DI SANT'ANTONIO, HA AFFERMATO CHE LA SOMMA RELATIVA ALLA STRUTTURA ERA STATA INSERITA NEL BILANCIO (NON ANCORA APPROVATO)

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Il -Movimento Peloritano Democrazia Disabile-, in queste ore ha diffuso una nota tramite i propri rappresentanti, nella quale si evidenzia: “per la seconda volta la superflua assessora ai Servizi Sociali ha perso un’ottima occasione per stare zitta. La prima volta è successo quando, a proposito della tanto sbandierata “Casa di Vincenzo” padre Pati, ha dichiarato che l’Amministrazione comunale non era in grado di far aggiustare una porta in tempi ragionevoli e che quindici persone, stante la sua incapacità, erano stati sloggiati e costretti a dormire all’addiaccio, ma per lei la situazione non era preoccupante, tanto un giorno o l’altro la porta si sarebbe riparata da sola”.

“La seconda oggi, quando cercando di rispondere alle giuste rimostranze di chi gestisce la mensa di S. Antonio, ha affermato che la somma relativa alla struttura era stata inserita nel bilancio ma lo stesso, per colpa del destino cinico e baro, non era stato approvato. Si è dimenticata di dire che lei impegnata a sfornare bandi milionari con il sistema vuoto per pieno, non ha mai pensato a chi non ha da mangiare, a chi non sa dove dormire, a chi, incolpevolmente, è sfrattato o non sa come pagare le bollette”.

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