Giuseppe Ragusi (Milazzo): “Chi è interessato, al -Circolo Tennis e della Vela-?”

"UNA FACCENDA INCREDIBILE"

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Giuseppe detto Pino Ragusi, ex candidato a sindaco di Milazzo in una nota su Facebook ha scritto: “cari amici, tutti avrete appreso le notizie riguardanti il -Circolo del Tennis e della Vela- di Milazzo di cui mi onoro esserne il presidente. Poiché sulla stampa sono apparse notizie errate e fuorvianti e poiché sono molto amareggiato per i fatti così come si sono svolti e stanno continuando a svolgersi, voglio intanto parlarne con voi che siete la cerchia di amici più intimi, quindi affiderò il tutto ad un comunicato stampa attentamente vagliato dai miei avvocati onde evitare denunzie per oltraggi e calunnie”.

“Ho assunto la carica di presidente nell’agosto del 2016 e con l’agguerrita deputazione abbiamo immediatamente cominciato a ricostruire quel sodalizio vecchio di oltre 60 anni ridotto in macerie dalle ultime disastrose amministrazioni. Sottraendo tempo alle nostre famiglie ed al nostro lavoro abbiamo raggiunto in poco tempo risultati eccezionali, la nostra sede ha cambiato aspetto, si è ripopolata di soci come le nostre scuole di Vela, di Tennis e Canottaggio. Ma una delle prime azioni del mio mandato è stata quella volta a regolarizzare la nostra posizione nei confronti del Demanio Marittimo chiedendo il rinnovo delle concessioni”.

“A marzo del 2017, è stata inoltrata la richiesta e ai primi di maggio riceviamo dagli uffici competenti la notizia che dal 2011 non sono stati pagati i canoni relativi e non procedendo alla regolarizzazione potremmo incorrere in un diniego”.

In parole povere: “o pagate o vi leviamo le concessioni implicitamente confermandone l’attuale validità. Chiediamo immediatamente un incontro per quantificare le somme e chiedere una rateizzazione ricevendo dall’Amministrazione ampia disponibilità. Concordiamo la somma per quanto riguarda lo specchio d’acqua mentre per quanto riguarda la concessione della sede e campo da tennis viene richiesto un ricalcolo sulla base di nuovi disegni e planimetrie essendo variato nel frattempo lo stato dei luoghi e l’ultimo incontro avviene il 24 Luglio 2017”.

“Il 27 Luglio la Capitaneria di Porto effettua un controllo sul nostro campo Boe e rileva che eccede di circa 17.000 mq la nostra concessione e di conseguenza procede a sequestro preventivo della sola parte eccedente. Poco importa che dai nostri rilievi la parte eccedente non superi gli 8000 mq e che delle 18 boe in regolare concessione ci siano solo 3 imbarcazioni, giustissimo il sequestro. Nessun provvedimento della parte terrestre (sede, spogliatoi, campo da Tennis ecc.)”.

“Ma la faccenda assume toni raccapriccianti quando il 7 agosto il Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto, senza consultare l’Ufficio Demanio di Milazzo, valutando erroneamente diniego ciò che diniego non è procede al sequestro non solo dell’area indicata dalla Capitaneria di Porto ma apponendo i sigilli a tutto il Circolo e coinvolgendo gli incolpevoli atleti delle varie scuole sportive ed impedendo di fatto gli allenamenti e l’uso delle imbarcazioni con le quali in questi giorni avrebbero dovuto partecipare a delle importanti competizioni agonistiche”.

“A tutt’oggi nonostante le richieste di dissequestro dopo oltre 12 giorni è stato risposto negativamente a quanto riguarda lo specchio d’acqua ma si attende ancora la risposta sulla parte terrestre. Certo è un momento di ferie e chissenefrega di chi ingiustamente sta subendo le conseguenze di un atto che non li riguarda. Naturalmente siamo ricorsi al Tribunale del Riesame, ma si sa, i tempi sono quelli che sono. Da tener presente che nel frattempo abbiamo rateizzato tutto il debito e pagato le prime rate”.

Questa storia assurda mi fa riflettere su alcune cose:
1) Perchè in tanti anni non veniva pagato alcun canone e nessuno interveniva e adesso che volevamo comportarci onestamente siamo stati colpiti così duramente e ingiustamente?
2) Perché il sequestro è stato effettuato proprio il mese di agosto e non prima?
3) Perché non è stato interpellato il padrone di casa (Demanio)?
4) Perché si procede contro una Associazione Sportiva senza scopo di lucro mentre non vengono prese in considerazione altri situazioni simili riguardanti attività economiche (nel nostro territorio ne contiamo almeno una decina con debiti ben superiori al nostro)?
5) Perché mi viene affidata la custodia ma mi viene impedito l’accesso?

Il mio cattivo pensiero, va al fatto che il territorio occupato dallo storico Circolo è diventato appetibile da qualche potente per delle lucrose attività e, lo diceva un nostro popolare politico: “a pensare male si fa peccato, ma spesso si indovina”.

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