Ravenna: il 2 settembre, torna lo “Spitfire Contest”

IN MEMORIA, DI ALESSIO LUNARDINI

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Un importante evento, per ricordare, chi oggi non c’è più, ecco con quali parole: “iIl 2 settembre a Ravenna torna lo -Spitfire Contest- in memoria di Alessio Lunardini, quest’anno anche con il Patrocinio dell’INPEF”.

Vincenza Palmieri: “un bambino che gioca è allegria e diritto, è partecipazione e condivisione, è un linguaggio universale”.

“L’Istituto Nazionale di Pedagogia Familiare è orgoglioso di patrocinare – al fianco del Comune di Ravenna – l’edizione 2017 dello Spitfire Contest, giunto al suo quarto appuntamento, che si terrà sabato 2 settembre presso il Villaggio del fanciullo. Spitfire è il nome di battaglia che si era dato Alessio, giovanissimo campione di Break Dance, scomparso il 26 maggio 2014 – a soli 13 anni – investito da un’auto mentre si stava recando a Scuola sulla sua bicicletta”.

“I genitori, Stefano e Viera, da allora organizzano ogni anno una manifestazione ormai conosciutissima, che raccoglie migliaia di persone intorno alla cultura Hip Hop, Break Dance e Street Dance. -Il progetto dello Spitfire Contest, racconta Stefano Lunardini, nasce per raccogliere un insieme di eventi che abbiamo voluto organizzare per mantenere vivo il ricordo di Alessio, un ragazzo, oltre che un campione e un leader, a cui volevano bene in tanti. Alessio faceva di tutto, gli piaceva il rap, suonava la batteria, faceva Parkour realizzando acrobazie sensazionali, anche perché nella Break Dance aveva dato il massimo”.

“Quando ci ha lasciato, il nostro unico desiderio è diventato quello di aiutare i giovani a dirigersi sulla corretta strada. Ecco perché si tratta sicuramente di una festa, che infatti abbiamo deciso di organizzare ogni anno proprio per festeggiare il suo compleanno [il 1° settembre], ma anche di un modo per aiutare i ragazzini, gli artisti e per dare spazio alle giovani leve che sono poi il nostro futuro”.

“Una iniziativa di grande aggregazione sociale, dunque, che promuove l’importanza dello sport tra i giovani anche come modello educativo, di tutela della diversità e di lotta al bullismo e al cyber bullismo”.

“Volevamo dare un piccolo contributo di allegria, di sport e di arte per accompagnare i giovani a stare bene e a capire che nel loro percorso devono trovare una strada sana – ci spiega Stefano – e abbiamo voluto incanalare questo messaggio nell’Hip Hop, filo conduttore di tutto, perché si tratta di un’arte sana, di un’aria sana, in cui i giovani ballano, ma fanno anche acrobazie, fanno sport”!

Non poteva mancare il plauso a questo incontro– e da quest’anno anche il Patrocinio – da parte del presidente INPEF, Vincenza Palmieri, che da sempre sottolinea quegli stessi principi che sono espressi in maniera forte in questa manifestazione: “lo sport è un linguaggio universale, che tutti possono comprendere; è il linguaggio del corpo, dell’energia, della solidarietà. Ecco perché il diritto allo sport, al gioco e al tempo libero è un diritto che deve essere garantito a tutti, soprattutto a chi non può permetterselo, visto che purtroppo esiste ancora un forte divario tra sport considerati d’elite e sport di periferia o più da strada”.

“Inibire l’attività sportiva e il divertimento, negli stessi cortili sotto le nostre case, dove spesso si legge -Vietata qualsiasi forma di gioco- è un grave delitto educativo, perché lo sport è sempre un gioco di squadra anche quando a vincere è uno solo, è partecipazione e condivisione; e questo è il senso di questa giornata dedicata ad Alessio, ai ragazzi e alle famiglie”.

“Quest’anno, per rafforzare sempre più l’idea che i ragazzi devono avere la priorità, è stata messa a disposizione un’area bimbi dedicata anche a chi non fa Break Dance o Hip Hop, ma che potrà ugualmente divertirsi; saranno installati dei gonfiabili per i più piccoli, ci sarà un mago, dei giovani Writers che disegneranno sulle pareti, giochi, musica, tanta animazione e intrattenimento”.

E poi proprio quest’anno – ci anticipa Stefano Lunardini – abbiamo deciso di mettere in palio, per la categoria under12, un premio che per noi è davvero un vanto: “la possibilità di partecipare alla gara internazionale -Battle Pro- in Francia – una delle migliori in assoluto – dove già Alessio aveva portato orgogliosamente la maglia azzurra”.

“Un bambino che gioca è allegria e diritto – scriveva al termine della scorsa, fortunatissima, edizione la professoressa Palmieri – un bambino che balla è anima che si diverte, un bambino che fa sport è sicuramente sano. Ma vedere bambini e ragazzi insieme fare sport ballando e giocando, nel pieno della creatività, della musica e del sudore allegro, ostentato per un’ovazione in più, ti riappacifica con gli scopi della vita”.​

“L’entrata, è gratuita e aperta a tutti coloro che vorranno partecipare a questo momento di festa che i genitori di Alessio si augurano diventi la festa di Ravenna, per divertirsi in un modo sano e gioioso. Un modo meraviglioso per trasformare il ricordo ed il dolore in solidarietà e diritti dei più piccoli”.

Per saperne di più, visita il profilo Facebook dell’iniziativa con i dettagli dell’evento: “https://www.facebook.com/Spitfire-Contest-1646333975593398/”.

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