Ognina (CT): i festeggiamenti, della “Madonna del mare”

DALL'1 AL 10 SETTEMBRE PROSSIMI

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             “Con vera Fede, evviva la bella Madre di Ognina”

Questo il grido di saluto ritmato ripetute volte dai Mastri di Festa e dalla folla di devoti attorno al fercolo nel giorno della processione della Madonna nel mare e nel quartiere di Ognina. Si tratta di un saluto che racchiude tutta la carica della pietà e della religiosità popolare della gente ogninese e di coloro che lungo i secoli hanno coltivato e coltivano con grande devozione il culto alla Vergine di Ognina.

Moltissimi i pellegrini dalla città di Catania, dai paesi etnei e da località lontane si avvicendano nel tempio sacro , specie in settembre nei giorni della Festa. Svariati e continui gli ex voto in ringraziamento per le grazie ricevute e i miracoli compiuti.

Tre gli aspetti più tipici di tale culto mariano: “l’aspetto della maternità di Maria. Maria è vista soprattutto come Madre della casa, della famiglia e degli affetti familiari. E di conseguenza venerata come Madre della Chiesa intesa come Chiesa-Madre, Chiesa-casa e Chiesa-famiglia di uomini fratelli tra di loro. L’aspetto di Maria aiuto e soccorritrice nei pericoli del mare anzitutto (Ognina è ambiente marinaro) e insieme dei peri­coli di terra e di cielo”.

Rischi legati al lavoro, ai viaggi, alle sorprese e alle incertezze della vita. L’aspetto di Maria madre dell’Eucaristia. Nella devozione popolare ogninese Maria e l’Eucaristia stanno intima­mente unite. Venerare Maria è come coltivare il culto all’Eu­caristia e coltivare il culto al­l’Eucaristia è come venerare Maria.

LA FESTA 2017

I festeggiamenti in onore della Madonna di Ognina si celebrano ogni anno nella settimana che rotea attorno all’8 settembre, giorno della Natività di Maria. E’ preparata nel corso dell’anno da un Comitato ad hoc – formato da pescatori e da operatori pastorali – ed è guidato dai Sacerdoti della Parrocchia.

Quest’anno la festa si concentra nei giorni che vanno dall’1 al 10 Settembre 2017: “primo appuntamento essenziale è sabato 2 settembre, ovvero quello dell’apertura dei festeggiamenti con una Santa Messa solenne presieduta da mons. Salvatore Genchi, vicario generale dell’Arcidiocesi di Catania, all’interno del Santuario”.

Il fine settimana che precede la grande festa esterna è sempre dedicata alla Sagra del pesce azzurro, che quest’anno cade sabato 2 e domenica 3 settembre. In piazza Ognina il comitato dei festeggiamenti offre alla cittadinanza un menù a base di pesce in cambio di un simbolico prezzo ai fini della riuscita della festa.

Il triduo in preparazione alla festa, ogni anno viene svolto nei giorni 5-6-7 settembre, proprio in preparazione alla Natività di Maria. La tematica di quest’anno è: “con Maria impariamo a discernere la volontà di Dio”.

Nei tre giorni detteranno il loro pensiero rispettivamente: “padre Agatino Gugliara, padre Piero Belluso e padre Giuseppe Carciotto. Conclude il triduo la tradizionale -Veglia dell’attesa- ogni anno la sera del 7 settembre”.

Come ogni anno, alle ore 8 dell’8 settembre si svolgerà la solenne Svelata del Simulacro della Madonna di Ognina, incoronata e illuminata appare sull’altare maggiore alzandosi lentamente dalla parte del Tabernacolo quasi a significare l’intima unione tra la Vergine Santa e l’Eucaristica. Il sabato seguente al giorno liturgico della Natività di Maria si svolge la tradizionale processione a mare della Madonna (09 settembre).

Splendida manifestazione di fede mista alla cultura e al folklore locale: “la folla aggrappata alle rive e agli scogli del Golfo, le barche e i pescherecci pavesati a festa, i canti, le preghiere e i lumini di diverso colore accesi e galleggianti sulle acque del mare hanno un fascino tutto speciale. Prima del rientro in Chiesa si assiste ad un suggestivo spettacolo pirotecnico sul mare di Ognina.

L’ultimo grande momento è la processione nel quartiere, che si svolge sempre il giorno successivo alla processione in mare (10 settembre). Il simulacro posto sulla tradizionale -Vara- adornata di luci e di fiori percorre le vie del Borgo fermandosi davanti alle abitazioni degli ammalati più gravi, le comunità ecclesiali di base, le strade e i luoghi tipicamente popolari dove si annidano i bisogni più gravi e urgenti del quartiere. Alla fine della serata il grande spettacolo pirotecnico sul mare chiude i festeggiamenti.

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