A Messina, la Polizia ha arrestato due rumeni

SI SONO RIVELATI VANI, I LORO TENTATIVI DI DARSI ALLA FUGA

0
233

Da parte delle Forze dell’ordine che si sono occupate di questa vicenda giudiziaria, giunge un comunicato dal quale si evince che: “il primo -alt- intimato dai poliziotti dell’U.P.G.S.P della Questura di Messina a due uomini a bordo di uno scooter risale al pomeriggio di ieri. I due riescono però a dileguarsi con astute quanto pericolose manovre, sottraendosi in tal modo al controllo di polizia”.

“Altrettanto fortunati non sono stati stamattina quando la volante, in un consueto controllo del territorio, li ha incrociati nella via che stava percorrendo seppur in direzione opposta. Anche stavolta, nonostante i chiari ed inequivocabili inviti dei poliziotti ad accostarsi, i due, imperterriti, accelerando la velocità, hanno tentato di sottrarsi all’alt”.

“Questa volta però i tentativi di sfuggire agli operatori di polizia si sono rivelati vani, dal momento che dopo un breve inseguimento li si è potuti bloccare, nonostante i numerosi tentativi di opporsi ai consueti controlli. Uno di loro infatti, ha colpito al piede uno dei poliziotti scagliandosi con lo scooter addosso a lui”.

“I fuggitivi sono due cittadini di nazionalità rumena di 26 e 27 anni, entrambi già noti alla Giustizia, uno dei quali per reati contro il patrimonio. Gli agenti, hanno proceduto alla perquisizione tanto dei rumeni quanto del mezzo che usavano, rinvenendo arnesi del tipo cacciaviti a taglio e a croce, chiavi a pappagallo ed a forchetta; materiale che è stato sequestrato alla luce dei precedenti a carico, seppur non nei riguardi di entrambi”.

“Ulteriori accertamenti, oltre a rilevare l’assenza di copertura assicurativa del ciclomotore, certificano una precedente sanzione in capo solo ad uno di essi, per guida senza patente. Sottoposti aggli arresti domiciliari, verranno giudicati in udienza con il rito per direttissima”.

NESSUN COMMENTO

COMMENTA L'ARTICOLO