Simone Barbaro: “Il grande teatrino della politica siciliana”

RICORDATE ARBITRI PARZIALI CON PENNA E TACCUINO, LE TRIBUNE VI ACCLAMERANNO AL GRIDO: "VENDUTI"

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Simone Barbaro, ha scritto una importante nota, nella quale dice: “entrate signori e signore, entrate!!! Lo Spettacolo sta per iniziare. Stelle e stelline, donne barbute, nani della politica e giornalisti chiacchieroni. Vi offriamo risate, allegria e felicità. Signori e signore, pagate il biglietto con il vostro sangue e lasciate il futuro appeso al chiodo della speranza. Questi saltimbanchi usano prima chiedere ai siciliani la fiducia, poi ubriachi di potere scordano le promesse e i giuramenti fatti, adesso non chiedono più i voti, ne fanno promesse, sicuri che quella metà dei siciliani votanti, basta e avanza a garantirsi la poltrona nel pollaio Normanno palermitano”.

“Questo è il tempo della comunicazione, dell’informazione a portata di clic, i nani della politica isolana hanno già iniziato la corsa all’accaparramento del giornalista chiacchierone, lusingato dalla promessa del posto virtuale all’Ufficio Stampa Regionale che garantisce -pezzi- di pagine di giornale esaltando questo o quel buffone per entrare alla Corte del Re, negli Stadi si alza l’urlo: “venduto, venduto, venduto verso quell’arbitro con penna e taccuino, che imparziale non è”.

“In mezzo a questo brutto spettacolo siciliano che si ripete da anni, confuso tra miopi separatisti e falsi nazionalisti, dalla platea c’è chi si alza e urla -ORA BASTA- e con i bilanci regionali in mano corre a denunciare presso la Corte dei Conti i maestri del Falso. I -Ribelli- girano per le città siciliane con progetti innovativi di sharing economy e moneta complementare, si fermano a parlare con la gente e sindaci, spiegando che la via d’uscita esiste ed è a portata di mano, finalmente si può mettere fine a questa brutta storia che ha distrutto la Sicilia, basta volerlo mettere in pratica. I -Ribelli- vengono sbeffeggiati e derisi, contrastati e invidiati, temuti dagli stessi teatranti che sul palco hanno deciso di indossare la -MASCHERA- inespressiva della vigliacca bugia”.

“Onorevoli siciliani, siete stati disonorati dal giudizio di un tecnico, lo stesso economista che avete portato sui palchi stellati delle piazze, ai penta congressi e che a differenza vostra possiede l’onestà intellettuale di chi conosce la VERITA’. Onorevole Tancredi, il suo video è ancora sul canale Youtube? Quello dove lei dice che finalmente il giudizio dell’Ufficio tecnico dell’Assessorato Regionale ha dichiarato il progetto Grano inattuabile e che lei è il -Genio della Lampada-“.

“Bene, adesso è tempo che tutti i siciliani lo rivedano il suo filmato su Youtube e lo confrontino con il giudizio del prof. Antonino Galloni, lo stesso economista che avete osannato nelle vostre riunioni di congrega in tutta Italia. Il prof. Galloni ha dichiarato che il -Progetto Grano- è -pienamente fattibile, condivisibile ed auspicabile-. Tancredi, adesso non lo cancelli il suo video, ne abbiamo tutti una copia, chiediamo a lei e ai suoi colleghi di Palazzo di riflettere e se è giusto che continuiate a -scappare tutta la Vita davanti alla VERITA’-“.

“I giornalisti dell’Ordine Disordinato siciliano, non riportano la notizia che un Economista di fama internazionale ha avvalorato il progetto di moneta complementare Regionale -Grano- del DDL 730 depositato il 17 dicembre del 2013 presso l’Assessorato degli enti locali della Regione Siciliana, che smaschera definitivamente questi incompetenti e prepotenti della fiducia dei siciliani, ricordate arbitri parziali con penna e taccuino, le tribune vi acclameranno al grido Venduti”.

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