Sull’episodio della villetta Quasimodo, l’assessore Ialacqua scrive a Prefettura e Questura

ED INOLTRE, ALLA POLIZIA MUNICIPALE

0
197

Dopo i fatti scoperti stamane, in un noto spazio verde cittadino, da Palazzo Zanca giunge un comunicato dal quale si evince che: “l’assessore all’Ambiente, Daniele Ialacqua, ha inviato oggi una nota alla Prefettura, alla Questura e alla Polizia municipale, in merito al grave episodio verificatosi alla villetta Quasimodo”.

Nel documento firmato da Ialacqua, si legge: “intorno alle ore 9.30 circa di oggi, mi è stato segnalato per le vie brevi nel mio assessorato da alcuni operatori dell’Ufficio Verde ed Arredo Urbano del comune di Messina che questa mattina il custode della villetta Quasimodo (detta Royal) di via Tommaso Cannizzaro non ha potuto aprire il cancello principale della villetta in quanto chiuso da una catena con lucchetto sovrastata da un cartello, nel quale si manifestava la disapprovazione di un sedicente comitato -Comunità militante Messina- per la presenza quotidiana di immigrati nella villetta che, causa il -bivaccamento- e la sporcizia che determinerebbero, lederebbe il diritto dei cittadini di usufruire dello spazio verde”.

In conclusione, si apprende: “lo scrivente ritiene che quanto accaduto sia di notevole gravità poiché è stato bloccato il libero accesso ad un luogo pubblico e per la protesta intollerante che traspare dal manifesto, segno di un preoccupante clima razzista che serpeggia in città e sui social nei confronti di migranti presenti nella nostra città. Si richiede pertanto con la presente di accertare gli autori del grave gesto e di assumere i conseguenti provvedimenti. Si evidenzia che l’Amministrazione comunale ha in programma una serie di iniziative al fine di consentire un utilizzo il più ampio possibile della villetta Quasimodo e di altri spazi cittadini, favorendo progetti di integrazione e interculturalità”.

NESSUN COMMENTO

COMMENTA L'ARTICOLO