Il razzismo dentro di noi

E L'INADEGUATEZZA DI CHI AMMINISTRA

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Oggi siamo tornati alla villetta “Quasimodo”per vedere e raccontare.

Le foto documentano la nostra visita:
1) Una dozzina di ragazzi africani (provenienti da regioni diverse del continente africano) sostano nella zona dei giochi. La loro annoiata permanenza è la misura di una gestione scandalosa dell’accoglienza. Ovvero incapacità ad amministrare e svolgere le proprie funzioni. In questo caso incapacità del prefetto, dei servizi sociali del Comune delle cooperative che hanno in carico queste persone.
2) La villetta ha un custode che apre e chiude l’inutile cancello d’ingresso. Inutile perché lungo il perimetro della villa abbondano ampi varchi e passaggi che i responsabili di Palazzo Zanca non hanno mai provveduto a chiudere.
3) Il custode, essendo abbandonato al proprio destino, staziona impotente lungo il marciapiede di via Tommaso Cannizzaro. Annoiato e demotivato pure lui. Non ha un posto dove sistemarsi durante l’orario di lavoro. Se piove deve trovare riparo in macchina. Non ha un minimo di attrezzatura a corredo. Non ha sistemi di sicurezza e di allarme da azionare. In sostanza aspetta i pochi anni che lo condurranno alla pensione.
4) I privati che prima gestivano alcuni giochi e un ristoro sono stati costretti ad abbandonare. Sembrerebbe che qualcuno abbia messo gli “occhi” sullo sfruttamento di quegli spazi. L’Amministrazione comunale in proposito ha qualcosa da dichiarare? Ha una spiegazione da dare?
5) Pulizia. Ad occuparsene dovrebbe essere l’Ato. Per solo due giorni la settimana. Il resto dei giorni non si pulisce..!
6) Giardinaggio inesistente. Come l’ordinaria e piccola manutenzione.
7) Con la ripresa dell’anno scolastico la villetta sarà invasa dai ragazzi e dalle ragazze (non africani) che, come avviene da sempre, daranno libero sfogo alle loro giovanili esuberanze. Qualcuno o qualcuna darà anche libero sfogo alla propria maleducazione.

Questa la situazione. I commenti sono inutili.

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