Ad “Amore Criminale”: la storia di Francesca Riza, sopravvissuta alle violenze del suo ex compagno Massimo [Video]

HA VISSUTO ATTIMI DRAMMATICI, RISCHIANDO DI MORIRE

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Ieri sera, su “Amore Criminale” la storia di Francesca Riza vittima delle violenze subite dal suo ex compagno Massimo, durante le quali ha rischiato di morire.

Un incontro casuale, un colpo di fulmine… inizia così la relazione tra Francesca e Massimo, che durerà tre anni. Anni travagliati, difficili, disperati. Anni in cui Francesca, sviluppa una forte dipendenza da Massimo, che la porterà sull’orlo dell’abisso. Il 30 settembre 2012, alla reception di un albergo arriva una ragazza col viso pieno di sangue e lividi. E’ scappata dalla sua stanza, dove il fidanzato per tutta la notte l’ha picchiata.

Lei, è Francesca Riza e chiede aiuto all’impiegata dell’albergo. Questa, è la storia di una ragazza, che ha perso la testa per un uomo che le sembrava: “bello, affascinante e pieno di misteri”.

E’ il racconto di Francesca, e del suo lento sprofondare nel mondo oscuro del ragazzo che amava. Questa, è la storia di Francesca e di tre anni di amore incubi e allucinazioni. Tutto inizia tre anni prima in una piscina. E’ li, che si incontrano per la prima volta Francesca e Massimo. Lei, ha 25 anni e lavora come insegnante di nuoto, lui ha 29 anni e fa l’operaio. La folgorazione di Francesca per Massimo, è tale che non si accorgerà del pericolo di quel rapporto.

Com’è stata la vita di Francesca prima di incontrare Massimo?
Francesca è la seconda di due figli, la mamma lavora nella segreteria di una Scuola, il papà è impiegato in un Centro statistico. La sua, è una infanzia molto serena. In realtà, Francesca vorrebbe le attenzioni dei genitori tutte per sè. Il bisogno di attenzioni di Francesca, si traduce nella sua grande passione per la recitazione, che l’accompagnerà sempre. E senza pensarci troppo, Francesca inizia la sua storia con Massimo. E’ il 4 maggio del 2010, quando escono insieme per la prima volta.

Durante quell’incontro Massimo, svela a Francesca un pò del suo passato. Con Francesca, Massimo quel giorno si apre. Il giorno dopo, Francesca ripensa alle parole di Massimo che prima di salutarla le ha detto: “in questo momento, non so dove inserirti nella mia vita.

Chi è Massimo, il ragazzo di cui si stà innamorando Francesca?
Un leader, carismatico, che ha delle caratteristiche capacità di convincimento, di proselitismo, di fascinazione, sicuro di sè, molto sicuro di sè. Molto sulle sue, non un sorriso in più, non un sorriso in meno. Sicuramente, era una persona travagliata. A 24 anni Massimo, per disintossicarsi dall’abuso di stupefacenti trascorre un periodo in una Comunità di recupero. Quì, conosce la madre di sua figlia, ma quando la relazione viene scoperta sarà allontanato dalla struttura. Svilupperà, un frauto disturbo bipolare e li inizia una commistione dei due problemi. Quello più strettamente psichiatrico legato al disturbo bipolare, e quello del consumo di sostanze.

Massimo, soffre di un disturbo bipolare con prevalenza delle fasi euforiche, cioè maniacali, rispetto a quelle depressive. E per il quale a volte, è stato sottoposto a Trattamento Sanitario Obbligatorio. Senza le cure, Massimo rischia di perdere il controllo.

La tenacia di Francesca viene premiata, e dopo poche settimane massimo le confida che si è innamorato di lei. Per Francesca, arriva presto il giorno in cui il sogno d’amore si infrange. Una mattina, dopo aver dormito a casa di Massimo, si confronta con una richiesta inaspettata, quella di una relazione aperta perchè lui non è per la normalità e la monogamia. A Francesca, quella mattina crolla il mondo.

Davanti alla richiesta di Massimo di vivere una relazione aperta, Francesca dopo un iniziale allontanamento cerca un nuovo contatto con lui. Francesca ha la meglio, Massimo torna da lei e la sceglie di nuovo. Francesca, pensa di aver riconquistato Massimo, ma non sarà così.

Alla fine, si arriva alla vacanza (andata monte) di Francesca e Massimo in Egitto ed all’alternativa di un resort-centro benessere dove si manifesta la pericolosità di Massimo, che impone alla donna una specie di rito battesimale purificatorio. Le sbatte più volte, la testa sul pavimento, strappandole delle ciocche di capelli, calpestandola e picchiandola tutta la notte. Al mattino, la rabbia di Massimo si placa, chiede a Francesca di andare giù nella hall per chiedere se possono portare la colazione in camera. E’ quel punto, che Francesca realizza di dover uscire da quell’inferno e chiede aiuto alla dipendente dell’hotel… Micaela la quale allerta i carabinieri che successivamente dopo una scena teatrale messa in atto da quel soggetto violento riescono ad arrestarlo. Oggi, Francesca, ha ripreso in mano la sua vita.

Pubblicato da Filippo Pansera su Domenica 17 settembre 2017

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