Simone Barbaro: “Il comune di Messina, andrebbe commissariato per mafia”

"DAI CANTINATI ALLE TERRAZZE"

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Simone Barbaro…, messinese ma di fuori Messina che non evita di tenersi sempre aggiornato sulla sua e nostra città, scrive: “a Messina -cu javi picciuli fa picciuli, cu pidocchi fa pidocchi-. Nel post di Antonio Mazzeo, ex compagno di lotte di Renato Accorinti, l’informativa dettagliata dei ROS denominata -Operazione antimafia Beta- prende corpo con nomi e cognomi, descrive la mappa affaristica che ingabbia la città dello Stretto non permettendo di poter aspirare in maniera onesta e democratica alla realizzazione sociale e professionale dei cittadini peloritani”.

“Da Nord a Sud, da Barcellona a Catania, Pedoni, Alfieri, Re e Regine, arginano qualsivoglia tentativo di crescita personale e di sviluppo del territorio, ramificano i loro interessi persino in appalti a scopo sociale che possono restituire dignità ad intere zone della città”.

“I Personaggi mafiosi citati nell’informativa dai Ros, a vario titolo, andrebbero condannati -ALLERGASTOLO SOCIALE- non tanto per l’ammontare del maltolto o dell’arricchimento illecito, ma per l’impatto Sociale negativo che le loro azioni mafiose-affaristiche hanno avuto, stanno e produrranno per il futuro della citta peloritana, emigrazione, familismo amorale e tutte le forme di percezione etico-sociale negativa contribuiscono all’impoverimento delle Generazioni Messinesi generando una percezione distorta della realtà”.

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