Cateno De Luca: “Cosa succederà ora, che la Cassazione ha respinto l’incompatibilità ambientale?”

"MA HA APERTO, UN PROCEDIMENTO RIGUARDANTE LA POSIZIONE DI UN UNICO MAGISTRATO DEL COLLEGIO GIUDICANTE"

0
471

La Suprema Corte di Cassazione, nella serata di ieri ha respinto l’istanza di rimessione (da Messina a Reggio Calabria), del processo che a Palazzo Piacentini vede alla sbarra l’ex sindaco di Fiumedinisi (ME) Cateno De Luca, per presunti abusi di natura edilizia riguardanti il P.R.G. ed il Contratto di Quartiere, risalenti all’epoca in cui l’ex parlamentare fù primo cittadino del centro jonico.

E lo stesso De Luca, scrive: “la Cassazione su De Luca… respinge l’incompatibilità ambientale ma apre un procedimento per incompatibilità personale di un magistrato componente del collegio giudicante. Dopo sei anni di procedimenti penali con 14 assoluzioni ed archiviazioni stiamo ancora a discutere dell’ultimo processo che mi riguarda e che rischia di diventare una vera e propria barzelletta giudiziaria”.

“La Suprema Corte di Cassazione ha respinto la nostra istanza di spostare il processo a Reggio Calabria per i condizionamenti ambientali più volte riscontrati, ma HA APERTO UN PROCEDIMENTO su uno dei magistrati che fa parte del collegio giudicante per presunta violazione dell’obbligo di astensione che scatta in capo ai magistrati se hanno avuto a che fare con l’imputato”.

La Procura Generale della Suprema Corte di Cassazione ha aperto infatti il procedimento n. 872/17 in quanto una delle 25 motivazioni della nostra istanza di spostamento del processo era proprio l’incompatibilità di un magistrato che in gioventù ha abitato a Fiumedinisi ospite della famiglia dei miei suoceri con intensi e frequenti rapporti di famiglia con i miei suoceri e con me: “la mamma di questo magistrato e’ stata per due anni mia insegnate nelle scuole medie di Fiumedinisi ed il papà di questo magistrato lavorava in banca a Nizza di Sicilia con mio suocero (era il direttore della filiale e mio suocero il suo vice). La mamma di questo magistrato ottenne il trasferimento alla scuola media di Fiumedinisi grazie allo spostamento della residenza dell’intera famiglia (compreso questo magistrato) nella medesima casa di Fiumedinisi dove attualmente abito io con la mia famiglia. Questi rapporti nel tempo si sono inclinati al punto tale che la famiglia di tale magistrato con quella di mio suocero si sono bruscamente interrotti dopo oltre 15 anni di amicizia”.

Cosa succederà ora?

“Che dall’incompatibilità ambientale respinta dalla Cassazione si è passati ad una incompatibilità del singolo magistrato che non si è astenuto nel partecipare ad un processo che lo rendeva incompatibile con l’imputato De Luca, quindi il collegio dovrà essere integrato in sostituzione di questo magistrato ed il processo dovrà iniziare daccapo con le attività dibattimentali da rifare una per una”.

“In poche parole, se ne parlerà tra almeno 3/4 anni per avere la sentenza di primo grado! Menomale, che noi non ci facciamo condizionare da queste vicende ed andiamo avanti per la nostra strada”.

NESSUN COMMENTO

COMMENTA L'ARTICOLO