Carlo Priolo (Roma): “Giudice minorile ed assistenti sociali al vertice del sistema” [Video]

"CHE SEQUESTRA I BAMBINI ALLE FAMIGLIE, PER METTERLI IN CASE D'ACCOGLIENZA ED ISOLARLI DAL MONDO"

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09 ottobre 2017 – Roma – Carlo Priolo (avvocato – giornalista): “Giudice minorile ed assistenti sociali al vertice del sistema”.

“Sento parlare, di volontari che vogliono bene ai bambini, di tutori che aprono spazi di ascolto, di educatori che insegnano ai genitori come stare con i propri figli. Poi, c’è una categoria particolare, che si interessa del -Sostegno alla genitorialità- , gli psicologi forensi che ormai sono diventati dei medici, fanno la Tac al cervello, per sapere se il genitore è simbiotico o alienante”.

“In quel caso, il giudice prende subito un provvedimento, -sequestra il bambino e lo espropria ai genitori- lo manda in una -Casa famiglia-, in una -Casa dell’accoglienza- dove il bambino diventa un recluso, isolato dal mondo. Nessuno può parlare con lui, i genitori non possono incontrarlo, nemmeno telefonargli. Le case famiglia, ricevono dalle 100,00 € alle 400,00 € al giorno, un giro di affari di 3 miliardi l’anno. Ci raccontano che lo Stato c’è, nessuno sarà lasciato solo. Ma soli, sono i genitori, perchè sono entrati dentro le loro case ed hanno rubato l’amore più grande, quello dei figli. Al vertice di questo sistema c’è il tiranno il giudice minorile, che con il parere delle assistenti sociali (gente che paghiamo noi a posto fisso) decidono della vita di genitori e figli”.

GIUDICE MINORILE ED ASSISTENTI SOCIALI AL VERTICE DEL SISTEMA

Pubblicato da Carlo Priolo su Lunedì 9 ottobre 2017

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