Messina: alla Scuola di Villa Lina, il degrado continua a regnare

LO AFFERMA IN UNA NOTA, IL CONSIGLIERE DEL V° QUARTIERE, MAURIZIO DI GREGORIO

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Relativamente alla situazione vissuta presso un edificio cittadino, scrive Maurizio Di Gregorio, consigliere della V^ circoscrizione, ed evidenzia che: “in merito alle continue segnalazioni pervenute in consiglio da parte dei genitori degli alunni del plesso scolastico Villa Lina, bisogna denunciarne le condizioni di degrado in cui versa la struttura. Parte del plesso, così come denunciato più volte dagli stesi genitori, continua a restare inaccessibile a causa dei pannelli del controssoffito che ha ceduto a causa delle infiltrazioni d’acqua”.

“Per queste condizioni di degrado, anche i locali della mensa, dell’auditorium e della palestra restano chiusi con i ragazzi che, durante le ore di ricreazione, sono costretti a mangiare all’interno delle proprie aule e durante le ore di attività motoria, questa viene svolta nell’androne. Le segnalazioni giornaliere dei genitori riguardano anche le condizioni esterne in cui versa la struttura”.

“Erbacce e materiale di risulta sono il cartello di benvenuto per coloro che si recano giornalmente a Scuola e per questo motivo non è inconsueto che si vedano ratti aggirarsi indisturbati. Noi consiglieri sappiamo bene che i fondi a nostra disposizione non riescono a coprire le spese di manutenzione che gli edifici scolastici prevedono ma, da parte dell’Amministrazione, si nota un certo disinteresse verso la Scuola e il diritto allo studio anche in mancanza i piani che possano coordinare degli interventi programmati al fine di far diventare i plessi scolastici luoghi sicuri per i ragazzi”.

Conclude Di Gregorio: “sollecito pertanto, chi di dovere al fine di intervenire, in modo particolare, gli assessori ed il sindaco a visitare la Scuola. Affinchè forse, rendendosi conto delle condizioni in cui versa, possano programmare degli interventi al fine di restituire ai genitori, agli alunni e al corpo docente, una struttura degna di essere chiamata Scuola”.

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