Il parere, di Roberto Mihel: “I Servizi Sociali, devono essere indagati…”

PERCHE', RAPISCONO I BAMBINI

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Roberto Mihel, cittadino di Trieste, in una nota pubblicata nei giorni scorsi sul proprio spazio Facebook ha scritto: “ho preso in prestito questa foto da Olga Chernikova Di Giorgio, non a caso… i Servizi Sociali, tutte quelle persone che li appoggiano, poliziotti e carabinieri infausti (oltre alla realtà concernente la tristemente famosa cupola, creante così agendo, il 416 bis -ossia associazione per delinquere di stampo mafioso-)”.

“Pochi i magistrati che sono rimasti nell’integrità di un sistema -una società marcia e corrotta, ma nessuno né fu per -alcun caso-. Certo che parlare di magistrati è un’azione un po’ paurosa, ma pensiamo al magistrato del processo di Perugia (in sede di primo Appello). L’uomo, dopo tanti anni di onorevole carriera venne emarginato dai suoi colleghi per circa sei mesi, poi se né andò, ma in malo modo…”.

E’ come la storia di quel magistrato di Milano che indagò l’omicidio Pinelli: “l’uomo venne prima sospeso e poi eliminato dalla magistratura. Scartato e poi sostituito dal giudice d’Ambrosio… ecco quale fine sono passibili di fare degli uomini integri in una società marcia. Stiamo attenti, però, poiché tra i due episodi ci sono praticamente quarant’anni di distanza… è per rimarcare, con piene facoltà, che la società, come la Giustizia (quella gestita dagli uomini) era posta in malo essere già ad una proiezione calcolata in decenni, come scrivo, ma se andiamo ad osservare le scene passate, quanti errori ed orrori giudiziari pensate che il nostro Mondo abbia partorito?”.

“Non possiamo neppure immaginarlo. Una cosa bisogna osservare, però, se la -scena- (magari di un omicidio) finisce sui mass – media la pena, inspiegabilmente, cala e se taluni fattori responsabili o non finiscono sulla scena mass-mediatica tutto si rivela e si risolve, ma non sempre, poiché la scena mass-mediatica è composta da un popolo di colpevolisti oppure innocentisti, ma scarsi di reali valutazioni proiettate nella parola Verità o almeno onestà”.

Comunque la situazione è in grave peggioramento per colpe mass-mediatiche; io me la ricordo bene la cosa: “i trasporti di clandestini tramite la mafia e la camorra, negli anni ’90, dell’altro Secolo -proiettati- come una sorta di pubblicità sui fatti… ora ci sono di mezzo i bambini. Un numero tanto imprecisato che frutta gigantesche cifre annue, per questo tragico mercato. E’ ora di dire una cosa… BASTA”.