I consiglieri comunali del Municipio di Messina nelle ore scorse hanno approvato con larga maggioranza il nuovo Regolamento della Polizia Municipale, introducendo misure più severe per garantire il decoro e la sicurezza della città: tra le novità, multe più salate, sanzioni amministrative più incisive e l’applicazione del Daspo urbano per chi provoca risse, utilizza fuochi pirotecnici in maniera illecita o imbratta i muri.
Un passo avanti per la città
Esultano i gruppi del Centrodestra e l’amministrazione comunale per l’approvazione del provvedimento, mentre il Partito Democratico ha scelto di astenersi dal voto.
L’assessore Cicala e il comandante della Polizia Municipale, Giovanni Giardina, hanno ‘sottolineato l’importanza di questo strumento normativo per rispondere alle nuove emergenze sociali e garantire una maggiore tutela del patrimonio pubblico’.
Il Regolamento disciplina le attività di Polizia urbana e stabilisce con precisione cosa sia consentito o vietato sul suolo pubblico, con particolare attenzione al decoro urbano, alla protezione del patrimonio artistico e alla sicurezza nelle aree verdi. Tra gli ambiti regolamentati rientrano anche gli artisti di strada, la diffusione di materiale pubblicitario, le emissioni acustiche, la tutela degli animali e la gestione di accensioni di fuochi.
Piazza del Popolo e le zone a rischio
Uno degli aspetti più rilevanti riguarda Piazza del Popolo, ora inserita tra i luoghi sottoposti a tutela speciale. Il consigliere di Fratelli d’Italia, Dario Carbone, ha promosso l’emendamento che consentirà l’applicazione immediata del Daspo urbano nei confronti di chi disturba la quiete pubblica con urla, risse o comportamenti molesti. Questo provvedimento mira a contrastare il fenomeno della malamovida, garantendo maggiore tranquillità ai residenti.
Sanzioni e Daspo urbano
Il nuovo Regolamento introduce una procedura più rapida ed efficace per applicare misure di allontanamento nei confronti di chi adotta comportamenti pericolosi. Dal 2017, il Questore ha la facoltà di emettere Daspo urbani, ma ora il Regolamento amplia le aree in cui questa misura potrà essere adottata. Le zone interessate includono l’intero centro urbano, da Boccetta a piazza Cairoli, fino al viale San Martino e via Vittorio Emanuele, oltre all’area del sacrario di Cristo Re.
Un esempio pratico?
Chi spara fuochi d’artificio in mezzo alla folla o guida un’auto con musica a volume eccessivo, potrà essere segnalato dalla Polizia Municipale e sottoposto a un provvedimento di Daspo, che gli impedirà di accedere a determinate zone per un periodo stabilito.
Un Regolamento atteso da oltre 90 anni L’ultimo Regolamento della Polizia Municipale risaliva a 91 anni fa. Ora, grazie a queste nuove norme, la città si dota di uno strumento più rigoroso e adatto alle esigenze attuali.
“Abbiamo il dovere di garantire sicurezza e serenità ai cittadini”, sottolineano i consiglieri di ‘Prima l’Italia’, Cosimo Oteri, Amalia Centofanti e Rosaria D’Arrigo. Il provvedimento segna un cambio di passo nella gestione della sicurezza urbana, con l’obiettivo di migliorare la vivibilità della città e contrastare fenomeni di degrado.


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