A CAUSA DEL COVID-19 STIAMO VIVENDO MOMENTI DAVVERO DIFFICILI IN QUESTI GIORNI E SONO TANTISSIME LE ATTIVITÀ CHE IN QUESTO MOMENTO NON SONO CONSENTITE E CHE PER UN CERTO SENSO HANNO COSTRETTO A CAMBIARE LE NOSTRE REGOLARI ESIGENZE. QUESTO È AVVENUTO ANCHE PER IL GIARDINAGGIO: LA PRIMAVERA È INFATTI UN MOMENTO FONDAMENTALE PER DEFINIRE IL LAVORO DI UN INTERO ANNO SOLARE ED IL NON POTERSI RIVOLGERE AD UN ESPERTO POTREBBE AVERE ANCHE RISVOLTI SPIACEVOLI.

La riapertura delle attività avverrà gradualmente, e nonostante per il momento non ci siano ancora notizie, quelle in giardino, essendo all’aperto potrebbero essere tra le prime ad essere consentite. Per il momento però è molto importante riuscire a mantenere la situazione il più possibile aspettando di poter intervenire in maniera più consapevole. Se cercate qualche aiuto per questo potete seguire i consigli di giardinaggio di Tiziano Codiferro.

Da cosa iniziare in attesa di maggio

Non importa se si ha un giardino oppure un terrazzo, il verde va sempre curato, soprattutto in questo periodo dell’anno. Innanzitutto è molto importante osservare quali sono gli spazi ancora liberi per capire con quali piante o fiori riempirli. Per il momento il consiglio è quello di informarsi per quando apriranno i vivai, oppure di acquistare semi e piante online. Così come è meglio prendere appunti per il prossimo anno per i bulbi a fioritura primaverile, essendo fuori tempo massimo.

Per le aiuole fiorite in questo momento è consigliabile scegliere le piante dall’aspetto compatto con foglie sane e che non abbiano ancora iniziato nella fioritura. Altri fiori invece vanno concimati, come le rose a radice nuda appena i nuovi germogli saranno sviluppati. In questo momento si consiglia anche di effettuare trattamenti per malattie fungine, molto facili da sviluppare con la nuova vegetazione, utilizzando iodio, ruggine, ticchiolatura o altro. 

Se riuscite in questo momento anche ad effettuare una potatura o almeno una rimozione delle parti morte danneggiate dal gelo dell’inverno. Inoltre questo è il momento per chi sta pensando di rinnovare il giardino di mettere a dimora alberi ed arbusti, per evitare i rischi dell’inverno. I nuovi ospiti potrebbero essere ad esempio magnolie, biancospino, o betulle.

Prati, arbusti e bulbi come comportarsi

Se non avete ancora provveduto, in questo momento in cui il tempo lo permette è importante fornire le prime cure al prato. È infatti fondamentale che vengano rimosse le parti di erba danneggiate dal freddo e si proceda con la concimazione e l’innaffiatura, così da bagnare il concime stesso.

Dopo questa attività e dopo un piccolo periodo di arieggiatura e di topdressing, sarà più semplice arrivare alla regolare attività di taglio regolare del manto erboso.

Per quanto riguarda invece gli arbusti che stanno per fiorire: nel caso si siano potati i cespugli di rose in giardino, in aprile vanno rimosse le parti danneggiate dal freddo. Per quanto riguarda invece le piante erbacee presenti su terrazzi o balconi è arrivato il momento del rinvaso o della divisione, in modo così da avere piante fresche e dalle foglie più sane, con la seria speranza di poter avere buone fioriture nei prossimi mesi.

Questo è il momento della fioritura di tantissime piante: durante i lavori nelle aiuole è molto importante far attenzione a non danneggiare i bulbi precoci di piante come platycodono, dictamnusalbus, ed alcuni iris e hibiscus, poiché fioriranno solo più in là. Se è possibile in questo momento vanno messi a dimora i bulbi a fioritura estiva come i gladioli.

Si tratta di attività abbastanza basilari che vi aiuteranno a mantenere la situazione finché non arriva la mano di un giardiniere esperto. Allo stesso tempo può essere un utile passatempo in un momento di clausura forzata, ma può offrire anche un’opportunità per imparare con una nuova attività.