29enne dipendente della Rai, ha ferito un bambino rom alla testa

L'EPISODIO, E' AVVENUTO GIOVEDI' POMERIGGIO ALLA STAZIONE TERMINI A ROMA, DOVE IL GIOVANE HA SFERRATO ALLA VITTIMA UN COLPO DI TAGLIERINO

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Un tecnico della Rai dell’età di 29 anni, è stato tratto in arresto al termine di un brutto episodio verificatosi a Roma in piazza dei 500 alla Stazione del metro. Christian F., nella convinzione di essere stato derubato ha individuato quale presunto responsabile, un ragazzino rom di 11 anni e gli ha sferrato un colpo di taglierino alla testa, procurandogli una ferita di circa 7 centimetri. L’episodio, è successo giovedì nel primo pomeriggio, quando il 29enne è stato fermato dalle guardie giurate in servizio nella zona. Con lui, gli addetti alla Sicurezza hanno tratto in stato di fermo anche un minore residente al Campo rom di Carne ad Aprilia, che il dipendente dell’emittente statale riteneva essere l’autore di uno scippo ai suoi danni. Le verifiche effettuate, hanno consentito di appurare che il ragazzino non avesse denaro con sè dunque entrambi sono stati rimessi in libertà.

Subito dopo però, il tecnico in modo incontrollato, preso dall’ira ha ferito il bimbo straniero urlando: “vi ammazzo tutti”.

Dunque, le forze dell’ordine presenti sul luogo hanno arrestato il ventinovenne che ha trascorso in cella una notte, per poi tornare libero dopo un giorno, ma sottoposto all’obbligo di firma. E’ indagato, per il reato di lesioni aggravate da futili motivi.

In merito, l’avvocato Anna Romano che lo assiste in qualità di difensore, ha riferito: “il mio assistito ha dichiarato di essere profondamente dispiaciuto e sconvolto, si è trattato di una gravissima perdita di controllo dovuta anche a problematiche familiari e non ha cercato di negare o minimizzare l’accaduto”.