L’opinione del sindaco di Messina Cateno De Luca, sul pagamento della Mensa scolastica anche per gli esenti

COMPRESI NELLA FASCIA DI REDDITO, TRA 0 E 2.000,00 EURO

0
576

Non si e’ fatta attendere, la risposta del sindaco di Messina Cateno De Luca, ai consiglieri comunali che ieri si sono riuniti in una seduta congiunta delle Commissioni Servizi Sociali e Politiche Scolastiche, rispettivamente presiedute da Cristina Cannistra’ e Piero La Tona.

I commissari, sulla avvenuta deliberazione dell’Amministrazione Comunale, relativa alle fasce di compartecipazione per il Servizio di Mensa scolastica, recante la sottoscrizione dell’assessore al ramo Enzo Trimarchi, si sono detti contrari all’ipotesi prevista di far pagare 0,50 centesimi di € a pasto anche a coloro i quali rientrano nel range da 0 a 2.000,00 €.

I componenti, hanno sottolineato in una nota: “non appare equo ne opportuno, chiedere alle famiglie in situazione cosi’ disagiata di contribuire alle spese”.

Mentre il primo cittadino, che si mostra categorico sul punto, fino a decidere di non tornare su quanto gia’ deciso ha affermato: “si tratta di un problema culturale. Non reputo, che chiedere una partecipazione di 0,50 centesimi per ogni vitto, possa stravolgere lo stato in cui si trovano questi cittadini”.

La necessita’ di tale nuova previsione, si fonda su due considerazioni, come ha sottolineato lo stesso De Luca, ovvero la precarieta’ finanziaria del Comune ed il fatto che la maggior parte degli utenti risulti trovarsi nella zona di totale esenzione, sono cioe’ piu’ del 50% come emerge da un report fornito dai dirigenti scolastici.