A Messina… oltre i festeggiamenti: cassonetti incendiati, dopo la mezzanotte

LUNGO IL VIALE GIOSTRA, TRA VIA GARIBALDI E VIALE REGINA ELENA

0
719

Festeggiare (per chi vuole, puo’ e se la sente) il Capodanno è una cosa legittima ed importante, perchè ognuno può custodire la speranza di lasciarsi alle spalle il passato per un futuro migliore. Lo è anche sparare i botti, nei limiti dell’incolumità propria ed altrui affinchè nessuno si possa far male.

A Messina però, la cronaca del trascorso 31 dicembre ci ha regalato situazioni come quella dell’isolato 13, descritta da Piero Genovese (autore di Tempostretto) o l’altra che ha evidenziato Lorena Fulco (cittadina di San Michele). In entrambi i casi, l’hanno fatta da padrone le classiche cataste di legno presenti nonostante i divieti imposti da ordinanze sindacali emesse dal Comune.

Oltre tutto ciò, si è potuto riscontrare che sei cassonetti per la raccolta dei rifiuti, siti sul viale Giostra, tra via Garibaldi e viale Regina Elena, sono stati dati alle fiamme dopo la mezzanotte, con la conseguenza che fino alla Prefettura ed un po’ più in là l’aria era cupa, avvolta da una coltre di nebbia che non era però naturale.