A “Storie Italiane” di oggi, su Rai1, gli ultimi sviluppi del caso riguardante Francesco Bellomo [Video]

IN STUDIO CON GLI OSPITI E LA CONDUTTRICE ELEONORA DANIELE, CARLA PERNICE

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Nel corso della odierna trasmissione -Storie Italiane-, su Rai1, condotta da Eleonora Daniele, si è trattato l’argomento riguardante gli ultimi sviluppi sul caso del destituito magistrato del Consiglio di Stato Francesco Bellomo, che comunque nelle more della celebrazione del Processo a suo carico che si sta celebrando a Piacenza, la cui prossima udienza sarà il 6 novembre, è tornato ad insegnare nel Corso da lui creato denominato “Diritto e Scienza”.

La puntata, è iniziata con un frammento dell’intervista rilasciata a -Non è l’Arena- di Massimo Giletti su La7, di domenica scorsa, in cui Bellomo riferendosi ad un documento cui le corsiste dovevano tener fede, ha citato: “era parametrato al luogo e ai compiti che venivano assunti. L’ambiente e le persone che ci circondano, sono essenziali per la nostra formazione. Non puo’ negare l’influenza che ha il tuo compagno di vita. Cioè…, a me sembra una cosa così scontata che io faccio fatica a rispondere”.

Tra gli ospiti in studio, vi è stata anche Carla Pernice (una delle ex frequentatrici del Corso -Diritto e Scienza- diretto da Bellomo), che dopo qualche mese dall’inizio di questa vicenda è tornata a parlare pubblicamente.

La Pernice, ha affermato: “a me è stato proposto di lasciare il mio fidanzato proprio in virtù di questo ragionamento. Mi era stato sottoposto un test di valutazione e avrei dovuto dare, ho dovuto dare un punteggio al mio fidanzato. E’ stato considerato gravemente insufficiente”.

“Nel mio caso, il dottor Davide Nalin (uno dei collaboratori di Bellomo) dopo un paio di mesi diciamo che ci conoscevamo mi sottopose questo test e mi chiese di assegnare un punteggio articolato in varie voci… potere, successo, intelligenza, bellezza, capacità d’amare e poi valutò il punteggio da me assegnato oltre che non rispondente al vero anche gravemente sproporzionato rispetto al punteggio che lui aveva attribuito a me. Ci tengo a chiarire, che in quel momento quel test non sembrò una cosa seria. Quando lui mi consigliò di lasciare il fidanzato, sembrava uno di quei test che si trovano su Cioè”.

Carla, rivolta agli altri presenti ha detto: “scusate, il sorriso deriva dal fatto che innanzitutto è ridicola e paradossale la situazione e poi in quel momento sembrava un test di quelli che trovi nei Cioè, quelle cose teenager”.

Alla nostra Redazione Carla ha specificato, che all’inizio di queste lezioni nel 2011, la situazione sembrava normale, tutto precipitò nel 2014 ad aprile, quando a seguito delle richieste (inopportune) previste dal contratto avanzato non a lei, ma in generale alle altre corsiste da Francesco Bellomo e Davide Nalin (magistrato della Procura della Repubblica di Rovigo ma insegnante della struttura), come anche l’obbligo di -svolgere attività sessuale a richiesta-, decise dunque di non frequentarlo più e fu espulsa. Lei appunto non ha mai firmato alcunche con prospettazioni vessatorie ne glielo hanno prospettato.