Approvvigionamento di alimenti per bambini disabili. Diversi i disservizi nel recapitare i prodotti

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Sono molti i genitori dei bambini disabili che in città stanno avendo problemi nel recapitare i prodotti alimentari e non solo. Una situazione che ha portato anche il padre di una ragazzina di quindi anni a presentare esposto in procura.

Gli alimenti, come fanno sapere i genitori, vengono introdotti tramite sonda per via interrale. A questi farmaci non consegnati, si aggiungono anche i detergenti per le piaghe e il gel antisettico.

Tutti prodotti che servono quindi, per la cura della persona con gravi problemi di mobilità. Le forniture dei materiali dovrebbero avvenire con una scadenza mensile ma non è così’ e la ragazzina, di cui genitori hanno presentato esposto in procura, si sta alimentando con delle scorte rimaste in casa.

L’Asp di Messina si giustifica gettando la colpa alla burocrazia, un nodo sulla delibera che ha consentito ad una ditta di Catania, dopo regolare gara di appalto, di provvedere alle forniture di questi beni di prima necessità su Messina.

In caso di nuove utenze, da Palermo,  da cui passano le gare regionali, fanno sapere che l’Asp di Messina può fare delibera di importo che non superi però i 40.000 euro. La farmacia dell’Asp cerca di provvedere a queste carenze rifornendosi dalle farmacie provinciali che però, non sempre sono fornite.

E’ necessario quindi provvedere per tempo al fine di garantire la salute anche a chi è meno fortunato di noi ma spesso però, ci si dimentica del prossimo, lasciandolo solo al proprio destino e a quello dei familiari.