Arezzo: “Dove sono Dario e Filippo Massai?” [Video]

NEI GIORNI SCORSI, LA PREFETTURA TOSCANA HA DIFFUSO UN APPELLO PER I DUE FRATELLI DI 14 E 17 ANNI ALLONTANATISI OTTO MESI FA DA UNA COMUNITA'

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Da otto mesi, sono fuggiti da una Comunità (dell’aretino) nella quale erano stati rinchiusi, dopo la separazione dei due genitori. Sono i fratelli Dario e Filippo Massai di 14 e 17 anni. La loro vicenda, è arrivata in tv a “Chi l’ha Visto?”, perchè il padre ha lanciato un appello nel corso della trasmissione condotta da Federica Sciarelli ed in onda su Rai3.

E l’8 marzo scorso, la Prefettura di Arezzo ha diffuso una nota nella quale si è scritto: “nel pomeriggio di ieri, presso questa Prefettura, si è riunito il tavolo di coordinamento per la ricerca delle persone scomparse, a cui hanno partecipato rappresentanti delle forze dell’ordine, dei Vigili del Fuoco, del Servizio Protezione Civile della Provincia di Arezzo e della Polizia Provinciale, dei Servizi Sociali e della Polizia Municipale del Comune di Arezzo, della Centrale Operativa 118 Usl Sudest Toscana e della Consulta del volontariato di Protezione Civile”.

“Nel corso dell’incontro si è proceduto ad un’analisi dello stato delle ricerche dei minori Filippo e Dario Massai, che risultano essersi allontanati, agli inizi della scorsa estate, da una Comunità di accoglienza ove erano stati affidati. Alla luce degli approfondimenti svolti, si è preso atto che le operazioni di ricerca, tempestivamente avviate, sono proseguite senza soluzione di continuità nel corso di questi mesi, anche verificando le notizie, riferite in via confidenziale, circa la presunta presenza dei minori nelle località intorno ad Arezzo, ove sarebbero stati avvistati”.

“E’ stata concordata, anche in adesione ai recenti appelli lanciati dal padre, Stefano Massai, l’opportunità di coinvolgere gli organi di informazione, affinchè sia dato il massimo risalto possibile a tale vicenda, unitamente all’invito, rivolto a chiunque disponga di notizie sui minori, di rivolgersi immediatamente, anche in forma riservata, alle forze di Polizia”.

“Le forze dell’ordine e le altre amministrazioni di Protezione Civile hanno assicurato il massimo impegno nell’intensificazione delle attività di ricerca dei minori, affinchè, una volta ritrovati, possa essere individuata la soluzione sistemativa più idonea alla tutela di loro interessi”.

I ragazzini, dalla scorsa estate non vanno più a Scuola, non si sa con chi e dove hanno trascorso il Natale. Non si sa dove si riparano quando piove e fa freddo, dove mangiano e dove dormono.