Assolto con formula piena per non avere commesso il fatto, l’avvocato Stefano Polizzotto

A MARZO, ERA STATO COINVOLTO NELL'AMBITO DELL'INCHIESTA AGGIUDICATA DAL CONSORZIO AUTOSTRADE SICILIANE ALLA ASTALDI/CONDOTTE PER LA SIRACUSA-GELA

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Il giudice dell’udienza preliminare del Tribunale di Messina, dottor Eugenio Fiorentino ha emesso una ordinanza di assoluzione con formula piena “per non avere commesso il fatto”, riguardante l’avvocato Stefano Polizzotto. Per lui l’imputazione era quella di corruzione aggravata e abuso in atti d’ufficio nell’ambito della vicenda relativa all’avvenuta aggiudicazione da parte del Consorzio autostrade siciliane al Gruppo Astaldi/Condotte, del lotto n° 8 dell’autostrada Siracusa-Gela.

A causa di queste accuse, nello scorso mese di marzo Polizzotto si era visto applicare in suo danno la misura della detenzione domiciliare ed il sequestro delle somme percepite a titolo di acconto per l’attività professionale rilasciata. Successivamente il Tribunale della Libertà di Messina, disponeva il dissequestro di tale capitale. Mentre il giudice per le indagini preliminari revocava anche gli arresti domiciliari (per assenza di gravi indizi di colpevolezza) che lui stesso aveva disposto.

I componenti dell’Ufficio inquirente di Palazzo Piacentini, che a suo tempo avevano condotto le indagini hanno chiesto la condanna a 3 anni e 9 mesi di reclusione, ma il g.i.p. ha aderito integralmente alle tesi dei difensori, gli avvocati Lo Re e Rosa Garofalo che sono riusciti a dimostrare la legittimità di tutta l’attività professionale compiuta da Polizzotto, risultato completamente estraneo a qualsiasi azione corruttiva così come a quella dell’abuso d’ufficio.

I legali hanno affermato a margine del Processo: “la sentenza di assoluzione, restituisce finalmente dignità personale e professionale al legale palermitano”.