ATM – Messina: questa mattina in Commissione Trasporti a Palazzo Zanca, si è tenuta una audizione

DEI SINDACATI: "UGL, FAISA E ORSA"

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Si è tenuta oggi l’audizione dei sindacati di settore alla Commissione Mobilità, Viabilità e Trasporti del Comune di Messina, all’ordine del giorno la situazione ATM.

UGL, FAISA e ORSA, rispettivamente rappresentate dai segretari Sciotto, Sturiale e Massaro, hanno evidenziato la loro equidistanza dalle posizioni dell’attuale Amministrazione (De Luca) e da quella uscente (Accorinti). Passare dall’idea di Azienda perfetta, fiore all’occhiello delle partecipate, all’attuale realtà di azienda decotta è paradossale.

Dalle stelle alle stalle in pochi mesi non è credibile, qualcuno racconta bugie. E’ noto che la direzione aziendale uscente, capitanata prima da Giovanni Foti e poi da Daniele De Almagro, era adusa confrontarsi solo con una parte sindacale, quella definita “gradita, responsabile e collaborativa”, pertanto il fronte autonomo e di base non ha mai avuto modo di confrontarsi sui numeri reali, mentre va dato atto all’attuale governance di aver coinvolto tutte le parti sociali cui è stata consegnata ufficialmente la situazione economica così come interpretata dal nuovo CdA.

Dovendo basare l’analisi su fatti oggettivi, al netto della propaganda, l’unico documento su cui discutere oggi è la situazione economica ufficializzata dal presidente Campagna: “euro 34.295.330,06 i crediti – euro 72.124.678,97 i debiti. Leggendo il dettaglio del bilancio si nota che molti dei crediti indicati non sono facilmente esigibili, ad esempio si vanta un -credito verso utenti per multe (da incassare?) e un credito IVA (ancora in contenzioso), mentre nella lista dei debiti sono indicate somme certe, debiti sicuri che ATM dovrà pagare con un tasso d’interesse superiore al 200%”.

Il quadro economico esposto del team De Luca è molto diverso da quello vantato dalla giunta Accorinti, chi dice la Verità? Viste le posizioni contrastanti UGL, FAISA e ORSA condividono la proposta del presidente della Commissione Gioveni che ri-proporrà la discussione in una riunione congiunta con la Commissione bilancio per far chiarezza definitiva sulla reale situazione economica dell’ATM e organizzare il servizio di conseguenza alle risorse disponibili.

In ogni caso UGL, FAISA e ORSA si dichiarano contrarie a ogni forma di privatizzazione della partecipata, pertanto in questa fase è da incoscienti rivendicare il mantenimento dello status quo ante, fra le poche certezze nel festival della propaganda e dei comunicati stampa, c’è che la gestione precedente ha -esagerato- percorrendo, volutamente, più chilometri da quelli sovvenzionati dalla Regione e il costo delle eccedenze resta sul groppone dei cittadini, sarebbe folle continuare su questa falsa riga, pretendere un servizio spaziale mentre l’Amministrazione denuncia debiti è il modo migliore per trasformare il fiore all’occhiello in crisantemo da deporre sulla lapide dell’Azienda defunta.

I tagli indiscriminati non vanno bene, ma camminare in ferrari quando ci si può permettere l’utilitaria non è il proponibile. Nell’attesa di fare chiarezza definitiva sui bilanci, Il servizio e le risorse umane vanno razionalizzate, proprio per evitare di fornire alibi e autorizzare l’Amministrazione a dichiarare il crac di ATM, realizzare lo spezzatino dell’Azienda e consegnarla in mano ai privati. Riguardo la certificata carenza di autisti UGL, FAISA e ORSA continuano a rivendicare il bando di un concorso pubblico e assunzioni definitive, un Comune in pre-dissesto non puo’ permettersi di sperperare risorse pubbliche che vanno nelle casse delle agenzie interinali, è noto che nelle dinamiche del lavoro somministrato una quota significativa delle somme stanziate è destinata al profitto dell’Agenzia privata, un lavoratore stabilizzato costa meno di uno somministrato ed ha salario e diritti garantiti dal Contratto Nazionale.