CISL, FAISA,UGL, ORSA (Messina): “Clausola Sociale ATM, regna la confusione”

"BISOGNA INSERIRLA, NEL CONTRATTO DI SERVIZI"

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Lo scrivono, gli aderenti alla CISL, FAISA,UGL, ORSA di Messina: “inserire la Clausola Sociale nel contratto di Servizi, come esposto in una nota del Centro per l’Impiego, rischia di compromettere le tutele dei lavoratori che transiteranno in ATM SpA”.

Attenzione: “nel contratto degli Autoferrotranvieri è presente la Clausola di salvaguardia e il Consiglio di Stato ha disposto che ove sia presente tale clausola nel CCNL non si possono aggiungere altre clausole similari nei bandi”.

Ovvero:

“l’inserzione di una clausola sociale imposta da un bando di gara, può portare alla disdetta dell’intero contratto, con effetti contrari a quelli di protezione sociale che la clausola vorrebbe raggiungere.” (parere del Consiglio di Stato, espresso nell’Adunanza della Commissione speciale del 26 ottobre 2018,– n°02703-, circa le Linee Guida recanti la disciplina delle Clausole Sociali proposta dall’ANAC)”.

“Avevano chiarito la questione in sede di audizione alla Commissione Consiliare Trasporti del Comune di Messina, la Commissione ha approvato l’atto di indirizzo ma… alla luce dei fatti ancora vige tanta confusione”.

I dettagli nel documento allegato.

Messina 26.02.2020
Al Centro per l’Impiego Servizio XII Messina

Al C.d.A. ATM S.p.A.

Alla Commissione dei Liquidatori ATM

Alla Commissione Viabilità e Trasporti Comune di Messina

Oggetto: procedura licenziamento collettivo lavoratori ATM in liquidazione. Clausola Sociale- Rif. nota Centro per l’Impiego prot. 12547-

Nella nota in oggetto il Dirigente del Centro per l’impiego, fra l’altro, specifica: “Al fine di garantire, in concreto, tutti i lavoratori, nel passaggio dall’azienda uscente a quella subentrante, va inserito, nel “Contratto di Servizio” o in atto equipollente, la Clausola di Salvaguardia”.

A tale proposito si richiama l’attenzione del C.P.I. sul parere del Consiglio di Stato, espresso nell’Adunanza della Commissione speciale del 26 ottobre 2018,– n°02703-, circa le Linee Guida recanti la disciplina delle Clausole Sociali proposta dall’ANAC:
“2.3 -omissis- l’art. 50 del Codice dei contratti introduce, nel settore delle pubbliche commesse, la disciplina generale di un istituto già presente in disposizioni normative settoriali e, soprattutto, nella contrattazione collettiva. -omissis-. Ciò posto, va osservato che il contratto collettivo rappresenta un assetto complessivo dei rapporti di lavoro che le parti, ovvero i sindacati e le associazioni datoriali, hanno ritenuto conforme ai rispettivi interessi, e come tale, dal punto di vista del datore di lavoro, esso è parte dell’organizzazione di impresa da lui prescelta. Si tratta appunto di un assetto complessivo, le cui parti sono interdipendenti, e pertanto un intervento autoritativo esterno su una sola di queste parti, in ipotesi l’inserzione di una clausola sociale imposta da un bando di gara, può portare alla disdetta dell’intero contratto, con effetti contrari a quelli di protezione sociale che la clausola vorrebbe raggiungere. Ne deriva inevitabilmente che ove la successione tra imprese, a fini sociali, sia già prevista dai CCNL cui aderiscono le imprese del settore, non vi sarà spazio alcuno per la clausola sociale inserita nel bando”.

Considerato che A.T.M. S.p.A. ha aderito all’ASSTRA, Associazione Trasporti, firmataria del CCNL Autoferrotranvieri (TPL Mobilità) e in tale CCNL è presente la Clausola di Salvaguardia, l’eventuale inserimento di una ulteriore Clausola nel Contratto di Servizi, come suggerito nella nota del C.P.I., condurrebbe al paradosso che si evidenzia nel parere del consiglio di Stato: “… l’inserzione di una clausola sociale imposta da un bando di gara, può portare alla disdetta dell’intero contratto, con effetti contrari a quelli di protezione sociale che la clausola vorrebbe raggiungere”, pertanto “… Ne deriva inevitabilmente che ove la successione tra imprese, a fini sociali, sia già prevista dai CCNL cui aderiscono le imprese del settore, non vi sarà spazio alcuno per la clausola sociale inserita nel bando”.

A tale proposito Fit CISL, FAISA CISAL, UGL e ORSA, in sede di audizione urgente alla Commissione Consiliare Viabilità e Trasporti, tenutasi in data 16.02.2020, hanno proposto un atto di indirizzo che è stato approvato dalla Commissione Consiliare e trasmesso al Sindaco di Messina e all’Amministrazione Comunale affinché diano disposizioni ad ATM S.p.A. di garantire il riassorbimento di TUTTI i lavoratori attualmente in forza a tempo indeterminato ad ATM in liquidazione e confermare i diritti acquisiti attraverso la Clausola Sociale presente nel CCNL Autoferrotranvieri che si riporta di seguito:
CCNL Autoferrotranvieri (TPL Mobilità 28 novembre 2015 articolo 16 comma 7: “Relativamente alla garanzia delle tutele occupazionali e dei trattamenti normativi ed economici dei dipendenti delle imprese interessate da cambi di appalto, processi di trasferimento di attività per subentro di azienda a qualunque titolo, il trasferimento all’impresa subentrante del personale a quel momento occupato in quella cessante avviene secondo quanto previsto dall’art. 7 dell’AN 14 dicembre 2004 di rinnovo del CCNL e con prosecuzione senza soluzione di continuità dei contenuti dei rispettivi rapporti di lavoro”.

“Art. 7 AN 14 dicembre 2004 di rinnovo del CCNL: “Clausola sociale- In caso di subentro di azienda a qualunque titolo, anche a seguito dell’espletamento di procedure di affidamento concorsuale dei servizi di trasporto pubblico locale, il trasferimento all’impresa subentrante del personale a quel momento occupato in quella cessante è disciplinato dall’art. 26 dell’all.to “A” al regio decreto 8 gennaio 1931, n.148. Al personale interessato verrà conservato il trattamento economico e normativo e l’inquadramento rivenienti dal c.c.n.l. 23 luglio 1976 e successivi accordi nazionali modificativi ed integrativi. Viene inoltre assicurata, ai sensi dell’art. 2, punto 11) dell’accordo nazionale 27.11.2000 l’anzianità maturata nell’azienda di provenienza. L’impresa subentrante garantirà, al momento del subentro, l’applicazione dei contratti in essere nell’azienda cedente. Le parti a livello aziendale negozieranno le modalità di armonizzazione in caso di trattamenti differenziati. Gli accordi aziendali in materia, ove già stipulati alla data di sottoscrizione del presente accordo nazionale, restano confermati”.

“Secondo il parere del Consiglio di Stato la Clausola Sociale presente nel CCNL è l’unica applicabile e a giudizio delle scriventi OO.SS. tutela sufficientemente i livelli occupazionali e i diritti acquisiti. Un eccesso di zelo con l’inserimento di ulteriore inserimento di Clausola di Salvaguardia nel contratto di servizi, innescherebbe il cortocircuito normativo “con effetti contrari a quelli di protezione sociale che la clausola vorrebbe raggiungere”.

“Si allega alla presente l’atto di indirizzo emanato dalla Commissione Consiliare Trasporti del Comune di Messina e si invita il Dirigente del C.P.I. a darne lettura in occasione del prossimo incontro in sede protetta fra le Aziende e le Organizzazioni Sindacali”.