Clara Crocè (Fp Cgil – Sicilia): “Lo strano concetto di legalità, del MoVimento 5 Stelle messinese”

"LE LORO DICHIARAZIONI STRUMENTALI, HANNO IL SOLO FINE DI LASCIARE INTERE FAMIGLIE E BAMBINI NELLE FAVELAS"

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Clara Crocè componente della segreteria regionale della Fp Cgil, sul proprio spazio Facebook puntualizza la propria posizione su due aspetti fondamentali della vita cittadina di Messina e scrive: “ho letto il comunicato stampa del MoVimento 5 Stelle sul risanamento e la delibera di costituzione dell’Agenzia, pubblicato oggi dalla Gazzetta del Sud. Premetto a scanso di equivoci che non sono una sostenitrice del sindaco De Luca (in realtà non sono stata sostenitrice di nessun sindaco in questa città) e stigmatizzo alcuni comportamenti eccessivi e populisti”.

Seguo con attenzione due temi a me cari: “lo sbaraccamento e la sicurezza degli edifici scolastici. Seguo con passione e interesse questi due temi che mi riportano al mio passato di militante dell’ex Partito comunista (conosco le baracche) sia nella qualità di rappresentante di una grande organizzazione quale la Cgil e in ultimo da cittadina messinese. Fatte queste premesse, non posso fare a meno di intervenire in merito a quanto dichiarato e sostenuto dal capo gruppo del MoVimento 5 Stelle”.

“Articolo apparso oggi sulla Gazzetta è la dimostrazione del pressapochismo e della poca conoscenza dei fatti. E chiedo ma sono a conoscenza che lo IACP non ha alcun alloggio libero? Sono a conoscenza che quegli -alloggi- ai quali -è stato precluso l’ingresso-, non sono alloggi ma botteghe? Lo sanno o no? Oppure parlano per dare fiato alla bocca? Sono locali commerciali che non possono essere adibiti ad abitazioni. Non hanno alcun requisito né di alloggio, né di sicurezza, anzi hanno l’aggravante della umidità di risalita. E sul punto attendiamo la replica della direttrice dello IACP. Perché queste dichiarazioni strumentali hanno il solo fine di lasciare intere famiglie e bambini nelle -favelas messinesi-“.

“In merito alle -presunte pressioni esercitate dal sindaco nei confronti del Consiglio Comunale-, il MoVimento 5 Stelle farebbe bene a indicare pubblicamente -fatti e circostanze- e se al riguardo hanno presentato un esposto alla Procura. Attendiamo la replica anche degli altri consiglieri Comunali, per comprendere se corrisponde a verità che il sindaco abbia esercitato pressioni. Se così non fosse chiediamo a quali logiche di potere risponde il MoVimento 5 Stelle? Non siamo disponibili ad assistere all’ennesimo tentativo di annacquare le politiche sullo sbaraccamento. E’ stato fatto con Accorinti (anche per incapacità della Giunta) e adesso con De Luca”!

“In questa città non deve cambiare nulla? I baraccati sono buoni per i politici per fare passerelle in ogni campagna elettorale VERGOGNA! E chiediamo quale sia il ruolo del Consiglio Comunale. La delibera è di competenza del Consiglio Comunale che la puo’ emendare, migliorare, cassare alcune parti. La proposta della delibera un copia e incolla della legge istitutiva dell’Agenzia del risanamento (art 62 l.r. 8/2028). Attraverso questa norma allo IACP, vengono tolte solo le competenze del risanamento (competenze che esistono solo a Messina e non nel resto del territorio siciliano). E’ necessario rimuovere tutte quelle inadempienze che hanno caratterizzato il Comune di Messina, il quale, non ha realizzato neanche quel minimo di attività svolta dallo stesso IACP (vedi i progetti relativa 60 alloggi del rione Taormina)”.

“Il Consiglio Comunale, la Giunta e tutta la deputazione messinese, hanno il dovere morale di assumere la responsabilità di radere al suolo le baracche! Mai più baracche a Messina! Lo dobbiamo ai bambini e a intere generazioni che sono cresciute nel disagio, nel degrado, nella vergogna. Loro non sono colpevoli! Sono vittime al pari di quei bambini che vivono nelle favelas brasiliane, nella striscia di Gaza e dei bambini che attraversano il mare con le magliette rosse e trovano la morte. Parlo di bambini, ragazzi messinesi ai quali la classe politica che ha governato questa città ha negato ogni possibilità di riscatto”!

STESSA COSA RIGUARDO LA SICUREZZA DELLE EDIFICI SCOLASTICI.

“Vorrei capire cosa significa -attendere una ulteriore deroga di legge alla sicurezza delle scuole-. Per caso significa che i nostri figli, i nostri nipoti e i nostri lavoratori devono continuare a frequentare e a lavorare in Istituti scolastici non sicuri? Avete chiesto la deroga al Terremoto? Il sindaco De Luca farebbe bene a requisire locali sicuri per assicurare il diritto allo studio ai ragazzi, in attesa di mettere in campo tutte le iniziative propedeutiche alla messa in sicurezza degli edifici. Si raggiungerebbero due obiettivi oltre quello della sicurezza degli edifici scolastici e pubblici ma anche la ripresa dell’edilizia che in questa città è in forte crisi”.

“Infine, non posso fare a meno di sorridere al richiamo della legalità del MoVimento 5 Stelle! Un richiamo a senso unico. Io non invoco l’antimafia! Ma chiedo all’assessorato al Lavoro e alla Funzione pubblica di rispondere agli esposti presentati dalla Fp Cgil in merito alla gestione della cosa pubblica da parte dell’ex candidato a sindaco e come sia stato utilizzato l’Ufficio in campagna elettorale. Certo ancora ci sono le immagini degli ispettori del lavoro che giravano nei mercati con -i Santini in mano-. Tanto è vero che oltre Sciacca è stato eletto consigliere comunale il figlio di un ispettore (stretto collaboratore di Sciacca)”.

“Poi chiedo… ma puo’ stare seduto tra gli scranni del Consiglio Comunale chi dirige l’Ispettorato del lavoro di Messina? Una delibera dell’ANAC sembrerebbe escludere tale possibilità… ma alla Regione tutto tace”!