Comunicato: Francesco Carbone ci riprova, 15 Agosto Circondiamo Roma. Contro tutte le mafie. Associazione Governo del Popolo Aps

PER RIPRISTINARE UNO STATO DI LEGALITÀ E GIUSTIZIA

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⭕Comunicato: Francesco Carbone ci riprova, 15 Agosto Circondiamo Roma. Contro tutte le mafie. Associazione Governo del Popolo Aps⭕

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L’Associazione Governo del Popolo APS, Presidente Francesco Carbone (C.F. 97337080820 registrata all’Agenzia delle Entrate di Palermo il 25/07/2018), che è stata costituita col chiaro intento di ripristinare uno Stato di Legalità e Giustizia pretendendo l’applicazione della Carta Costituzionale Italiana – oramai volutamente inapplicata non riconoscendo la sovranità popolare – dal suo ideatore Francesco Carbone che già da 13 anni denuncia sistemi criminali (mafie, logge, ordini, sette) all’interno delle istituzioni pubbliche, ove infedeli di Stato sabotano le denunce dei cittadini italiani per Mafia, Corruzione, Appalti truccati, Truffe all’Erario ed ai Fondi Europei -Statali e Antimafia, Frodi processuali di ogni genere, Omicidi, Affidi illeciti, Pedofilia ed altro.. ove infedeli Pubblici Ufficiali, di qualsiasi grado e/o funzione, all’interno delle Istituzioni lasciano i rei impuniti e liberi di delinquere indisturbati divenendone complici.
Dopo anni di denunce, avendo l’Associazione acquisito tante prove, ha ricostruito e denunciato il modus operandi del sistema eversivo italiano partendo dal golpe politico giudiziario del 1989, cioè da quando i Magistrati hanno assunto potere assolutistico sulla giustizia italiano, decidendo chi dovesse vivere o morire in mano alla giustizia italiana, svolgendo un illecito potere/controllo di tutto il territorio grazie ai Procuratori Capo all’interno delle Procure e dei Procuratori Generali che gerarchicamente decidono quali procedure penali debbano essere azionate e quali debbano morire, strumentalizzando la legge ed abusando dell’uso del modello 45 per sabotare le denunce finanche per omicidi, pedofilia, mafia etc…
Da anni Francesco Carbone denuncia tutto il sistema criminale all’interno delle istituzioni. Essendo divenuto oramai intollerabile questa Stato di Regime che opprime i diritti umani inalienabili e le tutele tutte del popolo Italiano, dopo il presidio permanente innanzi al Quirinale durato dal 15 -17/07/2020 al fine di ottenere un’audizione dal Presidente della Repubblica Dr. Sergio Mattarella diffidandolo ad intervenire ex art. 87 Cost. per sciogliere le Camere e indire Tribunali Militari, denunciando lo Stato Eversivo, Alto Tradimento ed il regime esistente dal 1989 a tutt’oggi in Italia, SEMPRE in compagnia della valigia carica di denunce presentate a tutte le Autorità competenti, documenti e prove legali (registrazioni audio, video, documenti, perizie etc..) acquisite dopo lunghi anni di indagini, pur parlando con il portavoce del Quirinale e della DNA, il Presidente protraeva il Suo silenzio assordante unitamente a quello dei media nazionali, proteggendo di fatto le associazioni criminali denunciate dall’Associazione Governo del Popolo APS che continuano a delinquere indisturbate. A tutt’oggi Nessun magistrato o Ente di Controllo ha MAI avviato alcuna azione penale ex art. 112 Cost. pur avendo consegnato denunce e prove alle Autorità. Il Procuratore Nazionale della DNA (Direzione Nazionale Antimafia) Cafiero De Raho ed il PM Roberto Pennisi da più di un anno hanno ricevuto le denunce sabotate da magistrati di 16 Procure, e di contro cosa fanno i Procuratori della DNA? Inviano tutte le denunce alla Procura di Catania inserite in un fascicolo a modello 45 per sabotarle tutte, come già precedentemente fatto dai magistrati denunciati appartenenti alle 16 Procure, concorrendo con questi infedeli nelle ulteriori ritorsioni ed illeciti nei confronti del Presidente Francesco Carbone e dei soci che hanno denunciato i sistemi criminali (mafie, logge, ordini, sette).
Il giorno 18/07/2020 l’Associazione aveva organizzato una pacifica protesta per sensibilizzare l’opinione pubblica, dato che giammai i media tradizionali (di regime) hanno voluto riportare alcuna notizia dei sistemi criminali all’interno delle istituzioni, tutti denunciati.
Già da subito in data 16/07/2020 la DIGOS interveniva al fine di sabotare la manifestazione, con illecite relazioni e illecito provvedimento di diniego, arrivando finanche a bloccare con una cinquantina di poliziotti il Carbone e 5 cittadini che si stavano avviando per fare volantinaggio ed informare la popolazione dei gravi reati commessi da criminali all’interno delle istituzioni e protetti dalle più Alte cariche Istituzionali (informazione), con la scusa di identificarli senza dare motivazioni lecite o identificarsi Loro; ma l’apice delle illecite ritorsioni da parte della DIGOS si realizzava il giorno 18/07/2020 ove la polizia arrivava persino a simulare il reato di “blocco” autostradale del GRA per addebitarlo illecitamente all’organizzatore Carbone ed ai manifestanti, mentre la polizia sequestrava presso l’area di servizio “Settebagni” del GRA tutti i cittadini che erano presenti, dentro e fuori all’autogrill, ostruendo con le loro tante auto, pullman e furgoni di servizio l’uscita e l’entrata all’autogrill, tutto al fine di non permettere ai cittadini di realizzare l’evento, ovvero pretendere a gran voce che venissero processati ed incriminati tutti i criminali appartenenti ai sistemi criminali denunciati!!! L’unico compito che dovevano assolvere era acquisire le gravi notizie di reato e chiamare il PM di turno in osservanza del giuramento alla Patria, invece perpetravano gravi abusi violando i Diritti Umani dei cittadini italiani, senza pietà neppure per donne, bambini e malati!!!
In flagranza di reato il Presidente Francesco Carbone con l’avv. Virginia Cerullo si recava presso la Staz. dei Carabinieri di Piazza Venezia per denunciare il sequestro di persone e gli abusi che ancora si stavano consumando, chiedendo ancora – e sempre negato – l’intervento del PM di turno. Anche i Carabinieri concorrendo con la DIGOS e Polizia commettevano abusi, iscrivendo volutamente la denuncia nel format della querela così da evitare l’intervento immediato del PM di turno. Abusi perpetrati contro dei cittadini inermi che pacificamente stavano protestando per pretendere l’applicazione della Legge e della Nostra Carta Costituzionale, sono l’ennesima prova dell’esistenza dello Stato di Regime in Italia, già denunciato dall’Associazione Governo del Popolo alle massime Autorità, rimaste inermi, e successivamente anche allo Stato Americano della Presidenza di Donald J. Trump facendo esplicito appello all’ordine esecutivo n. 13818/2017 e chiedendo il Loro necessario intervento in Italia – Stato Alleato, uno dei 12 paesi fondatori del Patto Atlantico, a cui già più volte hanno manifestato solidarietà e vicinanza al popolo Italiano, in particolare da parte del Segretario di Stato Dr. Pompeo – data la grave corruzione (golpe politico giudiziario dal 1989 ad oggi) e grave violazione dei Diritti Umani (pedofilia, torture, mafia, truffe all’Erario ed ai Fondi Italiani e dell’UE, appalti illeciti, sottrazione della sovranità al popolo, etc..) che potrebbero costituire una grave minaccia alla Sicurezza Nazionale Americana (cfr. Obamagate e Occhionero, etc..). L’Associazione, inoltre, nel richiamare le dichiarazioni dell’Eminente Barr e McEnany di impossibilità a poter chiedere tutela alla Corte Penale Internazionale (CPI) perché ritenuta corrotta fin dai più alti vertici e fortemente politicizzata, si è appellata anche all’ordine esecutivo dell’11/06/2020 della Casa Bianca rafforzando l’impellente e necessario intervento dell’Autorità Americana nello Stato alleato a tutela del popolo Italiano, inoltrando Loro integrazione con i gravi fatti accaduti per la manifestazione pacifica del 18/07/2020 a conferma della gravità della condotta con cui i cittadini italiani sono vessati dallo Stato di Regime e come opera il sistema anche con l’ausilio delle Forze dell’ordine armate contro il popolo, inerme, che protesta pacificamente per pretendere Giustizia e l’arresto immediato dei criminali, tutto dolosamente silenziato dagli asserviti media di regime.
L’associazione ha, quindi, deciso di riorganizzare una nuova pacifica protesta per il 15/08/2020 sempre a bordo delle proprie autovetture sul GRA a Roma – comunicando in seguito e con video nel proprio canale youtube (Francesco Carbone) e forum (Associazione Governo del Popolo APS) le modalità -, chiedendo nuovamente al popolo Italiano di protestare contro questo stato di Regime per i seguenti motivi:
1) Avvio di arresti, confisca dei beni, processi contro tutti i criminali denunciati singolarmente dall’Associazione Governo del Popolo APS e migliaia di cittadini italiani appartenenti e non all’associazione. Criminali appartenenti alle istituzioni (Parlamentari, Magistrati, Funzionari di Stato, forze dell’ordine, Assistenti Sociali, Consulenti Tecnici etc) e non (avvocati, medici, notai, commercialisti, banchieri, giornalisti appaltatori etc) che hanno commesso abusi e soprusi contro i singoli, la collettività, l’erario e personalità dello Stato, per proteggere Sistemi Criminali (cosche, logge, ordini, sette) dediti a reati di tipo mafioso e/o altro, affidi illeciti dei bambini, illeciti o fraudolenti fallimenti e/o esecuzioni, illecite prevenzioni antimafia, dittatura sanitaria, danni vaccinali, frodi e illecite elargizioni di fondi europei, statali, antimafia, sfruttamento di lavoratori etc.
2) Avvio di arresti, confisca dei beni, indagini e processi contro chi ha commesso il Golpe politico giudiziario del 1989 che ha portato alla svendita di tutti i beni e servizi dell’Italia, tra cui l’IRI, la sovranità nazionale e la sovranità monetaria.
3) Eliminazione del segreto di Stato sui procedimenti di tipo terroristico etc.., in particolare sulle indagini e informativa di cui si stavano occupando i Magistrati Dr. Paolo Borsellino e Dr. Giovanni Falcone prima di essere uccisi. Il 15 agosto ricorre l’anniversario dell’inizio del depistaggio delle indagini sulla morte di Falcone e Borsellino e di quelle indagini archiviate in fretta e furia il 14 agosto 1992.
4) liberazione di tutti i bambini affidati illecitamente alle case famiglia, per motivi inesistenti o che potevano essere affidati ad altri familiari, liberazione di tutti i bambini affidati illecitamente ai Loro maltrattatori, abusatori, gender e pedofili.
5) Avvio di arresti e processi contro tutti coloro che giorno 18 Luglio 2020 appartenendo alla DIGOS e alla Polizia di Stato, tra cui Funzionari Dirigenti e Questore, hanno commesso una marea di reati per impedirci di Manifestare per i motivi soprastanti, arrivando a simulare il reato di blocco stradale per addebitarlo all’organizzatore e partecipanti, ed a sequestrare di cittadini presso la stazione di servizio Settebagni, identificando tra la gente chi aveva intenzione di partecipare alla manifestazione; finanche vi era chi tra poliziotti e infiltrati alla manifestazione sponsorizzava la manifestazione politica del 5 settembre a Roma.
6) Si pretenderà a gran voce l’intervento immediato dei fedeli servitori dello Stato, (se ne sono rimasti) o l’intervento di qualsiasi potenza straniera facente parte dei trattati internazionali per la tutela dei Diritti Umani, informandovi che è stata già presentata denuncia all’Ambasciata Americana a Roma.
Visto e considerato che nessun Media di Regime ne darà notizia, fate girare il più possibile questo comunicato con ogni mezzo senza distorcere una lettera. Rendete di pubblico dominio attraverso il gruppo facebook Associazione Governo del Popolo APS tutti i comitati, associazioni, movimenti, organi di informazione anche su internet che non si vogliono aggregare e non vogliono riportare la notizia dell’evento rendendosi moralmente complici dei criminali (cosche, logge, ordini, sette) menzionati nei punti antecedenti.

Francesco Carbone
Presidente dell’ Associazione Governo del Popolo APS
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