Da Carlo Priolo, un annuncio importante: “Chiudo questo anno della vergogna”

"VI PRESENTO UNA PARTE DELLA MAFIA BIANCA"

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Il legale romano Carlo Priolo, fa una anticipazione importante ed in questo testo, scrive: “è conveniente amnistiare criminali che siedono nelle istituzioni, falsari che si intestano la tutela dei bambini, ipocriti che denunciano i mali degli altri, trafficanti con licenza di uccidere, predicatori che insegnano a mentire, omertosi che simulano di essere onesti? Pensiamo di NO, non solo per gli effetti devastanti, criminali ed irreversibili già determinati sui figli sequestrati, i quali avranno per sempre un convinto disprezzo nei confronti di tutti i magistrati italiani, come in gran parte hanno gli italiani adulti, ma per la semplice ragione che la storia continua fuori dalla aule giudiziarie ed allora trincerarsi dietro la legge uguale per tutti sarà un difesa perdente”.

“Il piccolo ha chiesto aiuto, ha implorato di salvarlo dall’inferno, dove sta morendo nel corpo e nell’anima, ma il potere corrotto lo ha tradito, ha affondato la sua fiducia, ha scelto di salvare i reprobi, quei magistrati corrotti. Il piccolo si è rivolto ai giudici, ai pubblici ministeri, agli abusivi che occupano le istituzioni, a coloro che detengono il potere, che decidono sulla vita degli altri”.

“Usurpatori, terroristi legalizzati, arroganti senza saperi, sadici torturatori di bambini, pedofili e diversamente orientati che sfregiano minori e persone deboli, opportunisti cristiani, trafficanti di esseri umani, indegni governanti, tiranni democratici hanno il potere illegale di mutare l’esistenza dei molti, del popolo sovrano. Il bambino ha subito la legge diseguale, ha vissuto le incerte ragioni di coloro che hanno lucrato sulla sua sofferenza, ha cercato la condivisione di coloro che patiscono per le stesse ragioni, che vivono invendicati insulti. Hanno tradito la fiducia di un bambino, sono omologhi agli oppressori, agli speculatori della legge scritta, ai detentori di un potere tirannico”.

“Si sono protetti nell’acustica del silenzio, hanno opposto il mondo liquido dell’omertà. Sono indegni come e pari a quelli che saccheggiano, uccidono, demoliscono ogni speranza, cancellano l’orizzonte, violentano i deboli e gli oppressi, decretano secondo le occorrenze personali”.

“Hanno tradito la fiducia di un bambino. Ora qualcuno dovrà vendicarlo, escludendo il dettato della legge, attaccando il potere. Il perdono è dei virtuosi, che non hanno cittadinanza in questa vicenda di ordinaria ingiustizia. Hanno tradito la fiducia di un bambino. Al seguito non vi è bisogno di dire altro. L’immaginazione potrà facilmente supplire allo scarno recitativo della sepoltura della condizione umana”.