Dopo lo sfregio, l’immediato ripristino dei luoghi. La “Scala dei Turchi”, uno dei gioielli naturalistici più conosciuti della Sicilia, è stato liberato dalle sostanze colorate che qualcuno ieri aveva disperso lungo il costone

IL PRESIDENTE DELLA REGIONE SICILIANA NELLO MUSUMECI, DURANTE UN SUO INTERVENTO DI OGGI LO HA DEFINITO: “UN VILE ATTO DI VANDALISMO”

0
83

Dopo lo sfregio, l’immediato ripristino dei luoghi. La “Scala dei Turchi”, uno dei gioielli naturalistici più conosciuti della Sicilia, è stato liberato dalle sostanze colorate che qualcuno ieri aveva disperso lungo il costone.

“Un vile atto di vandalismo”, come lo definisce senza mezzi termini il Presidente della Regione Musumeci, cancellato però a tempo di record grazie all’intervento del Comune e degli uomini della Protezione Civile (presenti numerosi volontari), che hanno lavorato in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Culturali.

Il materiale rosso disperso sulla bianca scogliera era ossido di ferro in polvere: per rimuoverlo è stato necessario aspirarlo dalla superficie su cui era stato depositato dagli autori dell’ignobile gesto. Per fortuna la tipologia del materiale non costituisce pericoli per l’inquinamento dell’area, né si sono rese necessarie particolari misure di sicurezza per i volontari che si sono occupati dell’asportazione.

A lavori conclusi, come si può osservare dalla foto inviata da uno dei tecnici che hanno seguito le operazioni, tutto è ritornato alla normalità, con il compiacimento e il plauso del Presidente della Regione, cui ha fatto seguito la soddisfazione del Dirigente Generale della PC, Salvo Cocina, per l’alto senso civico, la tempestività e la professionalità dimostrata.