Emergenza abitativa a fondo Lauritano (ME): Accorinti, promette di occuparsene

SOLLECITATO, DURANTE LA TRASMISSIONE "MALALINGUA", CONDOTTA DA EMILIO PINTALDI SU TCF E ANDATA IN ONDA VENERDI'

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Angela Rizzo, cittadina di Messina che si occupa di questioni sociali porta all’attenzione un grave caso di “emergenza abitativa” che coinvolge un minore di 5 anni (affetto da una patologia neurodegenerativa) ed i suoi genitori, Mariella e Salvatore, una vicenda ripresa dalla trasmissione -Malalingua- condotta da Emilio Pintaldi ed in onda su Tcf.

La Rizzo, compie una ampia sortita e scrive: è una vergogna. Il Dipartimento Policihe sociali non risponde. -La Onlus Frate Gabriele Allegra dei Frati Francescani di Sicilia in data 23 Marzo 2017 ha sottoposto all’attenzione del dirigente del Dipartimento Politiche della Famiglia del Comune di Messina la situazione drammatica, sotto tutti i punti di vista, ma soprattutto quello igienico sanitario, in cui sono costretti a vivere il piccolo… e la sua famiglia (muffa funghi ed altro ricoprono le pareti del minuscolo appartamento in particolar modo nel vano dove dorme e vive il piccolo…) senza ottenere alcun intervento significativo… ha 5 anni ed è completamente paralizzato, per cui anche se l’Asp fornisce annualmente tutti i presidi di cui abbisogna, molto spesso non possono essere utilizzati stante la ristrettezza dei vani che costituiscono l’angusta abitazione-“.

“Il 28.02.2017 sono stati fatti dei piccoli interventi da parte dello IACP, ma gli impiegati De Salvo, Musicò, Costanzo e Puglisi affermano che l’immobile è di proprietà del Comune di Messina. L’8 ottobre 2017 CittadinanzAttiva ha inviato una nota dall’assessore Pino, all’assessore Santisi e p.c. al sindaco”.

ANCORA SILENZIO
“In data 25.11.2017 Nella qualità di responsabile Regionale di CittadinanzAttiva ho inviato una nota alla dott.ssa Maria Gabriella Caruso direttore Struttura complessa SIAV Dipartimento di Prevenzione c/o Asp Messina, di disporre urgentemente un sopralluogo igienico sanitario presso l’abitazione sopra indicata. In data 20.12.2017, l’assessore Santisi, dichiara all’Autorita’ Garante per le persone con disabilità dott.ssa Giovanna Gambino, che il Dipartimento Politiche Sociali aveva risolto la questione”.

In data 12.01.2018 invio una posta certificata al Protocollo, al direttore della Struttura Complessa, al commissario Straordinario dell’Asp Messina che riporto: “in data 25.11.2017 ho inviato la nota che di seguito puo’ leggere. Ad oggi non ho ricevuto nessun riscontro anche se avevo evidenziato l’urgenza di disporre un sopralluogo. Oggi vengo a sapere che la suddetta nota e gli allegati sono stati recapitati all’UOC Siav il 28.11.2017. Ritengo indispensabile una risposta motivata del perchè non si è proceduto al sopralluogo”.

“Ribadisco l’urgenza della situazione visto che è coinvolto un minore e resto in attesa di cortese riscontro stesso mezzo e non verbale. Invito il dott. Sirna nella qualità di commissario Straordinario a far luce sul ritardo del sopralluogo e se e’ prassi dell’Asp ignorare le richieste dei cittadini visto che sono trascorsi quasi 60 giorni dalla richiesta. Distinti saluti Angela Rizzo, responsabile Regionale di CittadinanzAttiva per i Servizi sociali e i rapporti con gli enti locali e Antonino Quartarone Coordinatore Provinciale CittadinanzAttiva Messina Centro”.

“Telefonicamente ho raggiunto la dott.ssa Maria Gabriella Caruso che ha affermato di aver chiamato la sua collega dott.ssa Santisi e che il problema era stato risolto. La dott.ssa Caruso dopo aver appreso che la situazione non solo non era stata risolta, ma le condizioni del bambino peggioravano, ha dato incarico al dott. Lombardo di procedere al sopralluogo. Sopralluogo fatto senza nessuna collaborazione delle assistenti sociali del Comune di Messina (non rispondono al telefono) e la relazione dovrebbe arrivare a giorni. Ho voluto fare questo excursus storico del caso del piccolo affetto da gravissima patologia, per mettere in evidenza l’inefficienza del Dipartimento Poliche sociali e l’inadeguatezza dell’assessore al ramo”.

“E’ chiaro che si sono attivate le associazioni di volontariato e l’Unione Inquilini, solo a loro stanno a cuore le sorti degli ultimi. Antonio Currò, Gianmarco Sposito, Luisa Cardone, Clelia Marano, Donatella Sindoni. All’attenzione dei consiglieri comunali Rita La Paglia, al Consiglio Comunale Pippo Trischitta, Libero Gioveni, Santi Daniele Zuccarello, Emilia Barrile e direttore Generale Antonio Le Donne, cosa ne pensate dell’attivita’ del Dipartimento Politiche Sociali e del Dipartimento Politiche per la casa e dei rispettivi assessori? Il sindaco, non puo’ dichiarare di non essere a conoscenza, solo le telecamere riescono a strappargli la promessa”.