I consiglieri comunali di Messina, nella seduta odierna hanno votato le modifiche al Regolamento

APPROVATO UN UNICO MAXIEMENDAMENTO IN SOSTITUZIONE DEI QUASI 50 PRESENTATI LA SCORSA SETTIMANA

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Presieduto da Claudio Cardile, si e’ riunito oggi come previsto il Consiglio Comunale di Messina, a partire dalle ore 15.30. Al cospetto dei componenti dell’Aula, vi sono stati due provvedimenti importanti, uno riguardante il Risanamento ma non di pertinenza della neonata A.Ris.Me., ovvero il trasferimento di una cinquantina di famiglie dalla via Vecchio Macello ad alcune palazzine del villaggio Matteotti, l’altro le modifiche al Regolamento comunale.

E’ stato sul secondo tema all’attenzione dei consiglieri, che si sono registrate le novita’ piu’ importanti. Infatti con 27 voti favorevoli, 2 contrari ed 1 astenuto e’ stata approvata la relativa delibera, ma non in modo indolore.

Quando erano circa le 20, il maxiemendamento unico, sostitutivo dei quasi 50 presentati nell’ultima seduta consiliare, ha avuto disco verde. Come si ricordera’, a causa di quella mole di emendamenti, il sindaco Cateno De Luca decise di presentare le proprie dimissioni “non irrevocabili”, depositate venerdi’ scorso presso la Segreteria Generale di Palazzo Zanca.

La votazione, ha pero’ spaccato il Partito Democratico. Libero Gioveni si e’ distinto dal resto del Gruppo piddino dando il proprio parere positivo, Felice Calabro’ non e’ stato presente tra gli scranni dichiarando che non voleva piu’ partecipare a lavori aventi lo stesso oggetto dell’odierna adunanza. Gaetano Gennaro e Antonella Russo, sono stati i due contrari.

La Russo, ha affermato dopo aver eviscerato tutti i profili da Lei considerati negativi: “la fretta fa i gattini ciechi, ora vedremo se questo Regolamento è un gattino cieco o se è stato fatto bene”.

Mentre Gennaro che ha evidenziato comunque il suo contributo dato ai colleghi, caratterizzato anche dall’aver ritirato alcune proposte, ha riferito: “se in futuro, per il Regolamento non potro’ esercitare il mio mandato, chiamero’ anche i carabinieri”.

Adesso, dopo questo segnale, l’attesa e’ tutta per le decisioni che assumerà’ il primo cittadino De Luca, resterà o varra’ la cessazione dalla sua carica a partire dal 16 ottobre prossimo?