Ieri pomeriggio, nel corso di un servizio finalizzato al contrasto dello spaccio di stupefacenti, i Carabinieri della Stazione di Villafranca Tirrena hanno arrestato, in flagranza di reato, il 32enne N.G.

IL FERMATO È RITENUTO RESPONSABILE DEL REATO DI PRODUZIONE E DETENZIONE ILLECITA DI SOSTANZE STUPEFACENTI

137

Ieri pomeriggio, nel corso di un servizio finalizzato al contrasto dello spaccio di stupefacenti, i Carabinieri della Stazione di Villafranca Tirrena hanno arrestato, in flagranza di reato, il 32enne N.G., ritenuto responsabile del reato di produzione e detenzione illecita di sostanze stupefacenti.

Da alcuni giorni i militari dell’Arma tenevano sotto controllo i movimenti del giovane e nel pomeriggio di ieri hanno deciso di effettuare perquisizione ad Orto Liuzzo di Messina, presso un piccolo podere in uso al 32enne. A seguito della perquisizione, i Carabinieri hanno rinvenuto 16 piante di cannabis, coltivate in un terreno attiguo ad un vecchio casolare, nascosti tra le varie piantagioni di ortaggi. La perquisizione pertanto è stata estesa anche all’abitazione del giovane dove venivano rinvenute altre tre piante di cannabis, coltivate in vasi di terracotta, nonché tre grammi circa di marijuana, rinvenuti nel locale lavanderia che il giovane aveva adibito ad essiccatoio. Le piante e la sostanza stupefacente sono state sequestrate ed il 32enne N.G. arrestato in quanto ritenuto responsabile del reato di produzione e detenzione illecita di sostanze stupefacenti. L’arrestato, al termine delle formalità di rito, su disposizione della Procura della Repubblica di Messina, è stato sottoposto agli arresti domiciliari. Questa mattina è comparso dinnanzi al Giudice del Tribunale di Messina che ha convalidato l’arresto dei Carabinieri ed ha disposto la misura dell’obbligo della firma presso gli uffici della Polizia Giudiziaria.