Il 23 ed il 24 marzo, tornano le Giornate di Primavera promosse dal Fai

A MESSINA, E' PREVISTA LA VISITA AL TEATRO VITTORIO EMANUELE

0
719

Il Fondo per l’ambiente italiano, in un testo pubblicato sul proprio sito internet, da notizia di una importante manifestazione, evidenziando: “27 edizioni di Giornate Fai di Primavera”.

LA NOSTRA STORIA

Ogni anno, dal 1993, il primo weekend di Primavera i volontari del Fai organizzano una manifestazione nazionale dedicata alla riscoperta del patrimonio storico, artistico e culturale del nostro Paese.

Una grande festa dei Beni Culturali aperta a tutti e alla quale in 26 anni di storia hanno partecipato più di 10 milioni di Italiani che hanno avuto l’opportunità di visitare oltre 12.000 luoghi solitamente chiusi al pubblico in più di 5.000 città di tutta Italia.

L’EVENTO: “IL PATRIMONIO CULTURALE COME OCCASIONE DI INCONTRO TRA GENERAZIONI E RISCOPERTA DELL’IMPEGNO CIVILE”.

“In occasione delle Giornate Fai di Primavera, la scoperta di un luogo speciale dell’immenso patrimonio paesaggistico italiano non è solo un’esperienza che va ad arricchire il bagaglio culturale di ogni visitatore, ma un’occasione straordinaria di incontro tra persone di età, interessi, provenienza diversi unite dal desiderio di conoscere luoghi eccezionali del proprio territorio. Luoghi di cui tornare a fruire come visitatori e sui quali accendere i riflettori affinché possano essere tutelati e valorizzati”.

“Le Giornate Fai di Primavera coinvolgono ogni anno oltre 40.000 Apprendisti Ciceroni, studenti delle scuole secondarie di I e II grado che accompagnano nelle visite dei luoghi aperti. Educare al valore del patrimonio d’arte e natura attraverso una formula di partecipazione attiva alla sua cura è certamente uno dei modi più efficaci per risvegliare il proprio impegno civile”.

SCOPRI E SALVA LA BELLEZZA A FIANCO DEL FAI

“Partecipare alle Giornate FAI di Primavera significa fare un gesto concreto a tutela del patrimonio d’arte e natura. A fronte di ogni visita effettuata i nostri volontari chiedono un contributo facoltativo – a partire da 2, 3 o 5€ – a sostegno di quella missione in cui il Fai si impegna da oltre 40 anni… la cura, la tutela e la valorizzazione dei luoghi e delle storie che rendono unico il nostro Paese. Puoi di rendere ancora più significativo il tuo sostegno iscrivendoti al Fai in tutti i luoghi aperti durante l’evento: potrai entrare in alcune aperture esclusive e avrai diritto all’accesso prioritario in tutti i luoghi aperti”.

ECCO, COSA ACCADRA’ A MESSINA

Quest’anno, ci sarà una unica apertura, ovvero un luogo ben frequentato dai messinesi, il Teatro Vittorio Emanuele. In questa circostanza la notività prevista è
che si potrà vedere quel che c’è dietro le quinte della struttura teatrale inaugurata nel 1852, ma distrutta dal terremoto del 28 dicembre 1908, ricostruita e riaperto al pubblico nel 1980.

Venerdì mattina il prologo, con la visita per le scuole, poi l’apertura a tutti nella stessa giornata, nel pomeriggio (dalle 15 alle 20), sabato dalle 9.30 alle 20, domenica dalle 9.30 alle 16, con ultimo ingresso sempre un’ora prima della chiusura.

Le guide, che faranno da accompagnatori, saranno gli alunni degli istituti superiori: “Seguenza, Archimede, Minutoli, La Farina e Ainis e delle scuole medie San Francesco di Paola, Vittorini, Drago, Paino, Pascoli e Paradiso”.