Irma Testa (Torre Annunziata-Na): “Dopo la boxe, voglio fare la poliziotta”

"PERCHE' CONOSCO LA STRADA E SE DA PICCOLINA, VI SCENDEVO A FAR DANNI, DA GRANDE LI VOGLIO RIPARARE"

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Alla puntata odierna de -La Vita in Diretta- su Rai1, la trasmissione condotta da Francesca Fialdini e Marco Liorni, quest’ultimo ha intervistato la pugilatrice di Torre Annunziata (Na), Irma Testa, 20 anni nata il 28 dicembre 1997, atleta delle Fiamme Oro. La storia di Irma, inizia nella palestra di Lucio (o maestro), alla Polveriera. Lui scruta per strada i ragazzi e capisce chi sono quelli che hanno bisogno di andare da lui.

Anche la moglie (Luisa) fa così, ed un giorno per strada vide una ragazzina (che si chiamava Irma); ed allora tornata a casa disse al marito: “guarda che ho visto quella ragazzina che mennea tutti (picchia tutti)”.

Un giorno, Irma, entrò dentro quella palestra, lei racconta: “mia sorella li faceva pugilato. Io andavo li, ogni tanto a vedere i suoi allenamenti pero’ non avevo nessuna intenzione di cominciare anche io con il pugilato. Poi un giorno, avevo bisogno degli esercizi per la schiena e sapevo che il maestro era rinomato anche per questo. Lui pero’, un giorno mi prende e dice… -guarda tu è ora che inizi a fare pugilato-. Era l’unico che credeva in me all’inizio”.

“Il fatto che lui credesse in me, ha fatto si che nascesse la passione per questo sport. Il pugilato è anche uno sfogo personale. E’ uno sfogo sano. Invece di buttarti in qualcosa di sbagliato, io i dispiaceri, le delusioni e tutte le cose brutte le sfogo nel pugilato. Per me è stato facile perchè non mi sono ritrovata a scegliere, il maestro mi ha messo sulla strada giusta. Ho iniziato tutto, nel 2011 più o meno. La mia vita, è cambiata totalmente. A me non piaceva studiare, non mi è mai piaciuto. Adesso, ho la passione anche di leggere un bel libro, dell’arte, di una cultura personale. E ho iniziato anche a studiare”.

Irma a venti anni, è diventata una campionessa, la prima donna pugile italiana a partecipare alle Olimpiadi di Rio nel 2016, che non andarono tanto bene, ma lei punta all’oro da conquistare a Tokio 2020. Ha vinto due mondiali, due europei ed un argento ai Giochi olimpici giovanili.

Infine per sè stessa auspica ed afferma: “dopo la boxe, voglio fare la poliziotta, perchè da piccolina scendendo in strada magari facevo danno, ma da grande li voglio riparare”.